Massimo Viglietti a Roma, la sua cucina come un film

Niko Sinisgalli e l’alassino Massimo Viglietti (stellato al Palma di Alassio, il ristorante di famiglia, e stellato all’Enoteca Achilli al Parlamento a Roma, locale dove opera da un paio d’anni) saranno gli chef di punta dell’evento che si svolgerà all’Acquario Romano sabato 2 e domenica 3 dicembre per la rassegna WineHunter (cacciatori di vini).

 

Lo chef scultore del Ristorante Tazio e lo chef stellato di Enoteca al Parlamento saranno i protagonisti degli show cooking della seconda edizione romana dell’evento dedicato al mondo del vino con oltre 60 aziende vitivinicole presenti da tutta Italia. Una manifestazione pensata per gli operatori del settore ma soprattutto per gli appassionati del buon vino al fine di conoscere da vicino il meglio del Made in Italy, attraversando tutta la penisola. Si rinnova anche quest’anno il legame tra Roma e Helmuth Köcher, che proprio nella scorsa edizione dichiarò il suo amore per questa città e la volontà di proporre alle realtà di ristorazione locali le migliori cantine italiane premiate a Merano. Dopo il successo dello scorso anno, la fusione di cucina e vini si rinnova per raccontare la tavola di Natale che sarà il tema di questa seconda edizione della manifestazione.

Niko Sinisgalli è stato definito chef scultore per i suoi piatti che sono vere e proprie opere d’arte in verticale. Con le sue ricette ha entusiasmato attori e personaggi noti tra cui Richard Gere, Sofia Loren e il Dalai Lama. Allo show cooking presenterà un piatto da poter replicare sulle tavole natalizie come il risotto con curry, polpettine di maiale e mele.

Spazio anche alla Cinegustologia. La “regia” di una cucina è un po’ come la direzione di un film, in cui il regista ha a disposizione diverse materie prime (gli attori, le musiche, la sceneggiatura, la fotografia) che può utilizzare in vari modi. Seguendo questo filo logico, Marco Lombardi – grazie alla sua Cinegustologia – racconterà Massimo Viglietti come fosse Jim Jarmusch, associando due suoi piatti a due suoi film. Lo chef dell’Enoteca Achilli al Parlamento, premiato con la stella, è interprete di una cucina dallo stile pacato, raffinato ed elegante.

Quest’anno i migliori pastai romani si sfideranno nella creazione del tortellino più buono di Roma, rivisitando uno dei principali prodotti di Natale delle tavole italiane. Oltre agli show cooking ampio spazio avrà anche la mixologia. I nuovi bartender della Capitale si confronteranno sulla creazione di cocktail a base di vini.

Per i vini liguri saranno presenti le bottiglie delle Cantine Lunae Bosoni non solo come vini ma anche come distillati.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…