Mostre di Natale ad Albissola Marina

Doppio appuntamento con l’arte sabato 2 dicembre ad Albissola Marina, dove si aprono due mostre natalizie , entrambe da visitare.

 

BLUDIPRUSSIA

 

Opere e operette per Natale degli artisti al Bludiprussia, la galleria d’arte di via Poggi ad Albissola Marina. Da sabato 2 dicembre, dalle 17,30, nella galleria guidata da Paola Grappiolo, accanto a lavori più importanti, ci saranno piccole operette, pezzi unici e preziosi, trasformati in biglietti d’auguri (corredati da una biografia), da potere mettere sotto l’albero.

Questi gli artisti in galleria:

Franco Bruzzone

Nasce ad Altare (SV) il primo novembre 1934. Si laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Genova e successivamente insegna Storia dell’Arte nei licei. Negli anni ’60 svolge attività di pittore e ceramista ad Albisola dove conosce Lam, Jorn, Lucio Fontana e più tardi Calderara e Luigi Veronesi. Dal 1971 centra  la sua ricerca sul “segno” di origine inconscia, una forma archetipa, progressivamente sempre più semplificata e geometrizzata con variazioni minime signico e cromatiche che si sviluppano sino ad oggi.

Giuliano Caporali

E’ nato in provincia di Arezzo nel 1950.  Diplomatosi all’Istituto d’Arte, si butta a capofitto nella pittura partecipando a concorsi e a mostre collettive. Dal 1976 lavora per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali come disegnatore per la Soprintendenza di Arezzo consentendogli di studiare da vicino alcuni grandi maestri del passato, come Piero Della Francesca, Beato Angelico, Signorelli, Cimabue e Vasari.  Con il tempo  la sua pittura si è improntata sul gesto immediato guidato dall’inconscio ma mediato da una raffinata ricerca di equilibri di forma e colore.

Sergio Dangelo

Nato a Milano, il 19 aprile del 1932. Ha studiato a Milano, Parigi, Bruxelles, e Ginevra. A 18 anni a Zandvliet ha fatto atto di “Surrealismo assoluto”. Ha esposto per la prima volta nel 19151(Galleria San Fedele, Milano). Da allora ha allestito 408 personali e partecipato a 1432 collettive nel mondo. La sua bibliografia (in 4 lingue) allinea 134 pubblicazioni conosciute. E’ stato invitato alle Biennali di San Paolo, di Parigi e di Venezia (sei edizioni, con sala personale nel 1966). Il carteggio Dangelo-Theodore Koenig (1953-83) e’ depositato alla Bibliothe’que Royale di Bruxelles , il carteggio Dangelo-d’Orgeix e’ depositato alla Bibliote’que Nationale di Francia a Parigi.

Luce Delhove

Nasce a Uccle (Belgio) il 29 settembre 1952. Trascorre la sua infanzia in Africa fino all’età di sette anni. Dopo una breve permanenza in a Bruxelles, nel 1960, all’età di nove anni, si stabilisce a Roma. Nel 1972 consegue il diploma di “Baccalauréat scientifique” al Lycée Chateaubriand di Roma. Nel 1974 Frequenta l’Istituto Politecnico di Design a Milano diretto da Nino Salvatore e incontra autori come Bruno Munari, Guido Ballo e Attilio Marcolli. Affina così un’interiore inclinazione al rigore progettuale. Oggi è docente all’Accademia di Belle Arti a Milano.

Mariangela De Maria

Nasce a Milano, dove vive e lavora. Diplomata in scenografia all’Accademia di Brera. Ha esposto in importanti rassegne negli anni ’60 (Permanente, Palazzo Reale, Premio Ramazzotti, Premio S.Fedele, Milano), poi, dal 1990 al 2017, in Fiere (Bergamo ’08-’09, Cremona ’09, Firenze Artour-o ’09) e in personali e collettive, in spazi pubblici e privati. Lavora sia su carta che su tela. E’ passata man mano da un’indagine segnica al colore che indaga nelle tante sfaccettature delle tinte, concedendosi ampie e voluttuose indagini cromatiche.

Eugenio Lanfranco

Nasce a Savona nel 1953.

Da anni si interessa della cultura orientale, in particolare studiando e reinterpretando i giardini zen utilizzando materiali diversi (vetro, ceramica, tempera su carta). Ha realizzato insieme al maestro Dangelo opere a quattro mani presentate ad Albissola e Siena. Una sua opera è presente al Mart di Rovereto e Trento. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in tutta Italia. Vive e lavora a Savona e Albissola.

Laura Macchia

Nasce a La Spezia ma vive e lavora a Savona. Autodidatta, si divide tra pittura e ceramica con un suo personale linguaggio. Nella pittura si è accostata alle superfici con rigore, cromatico ed aniconico, prediligendo attualmente il colore bianco come sintesi di un suo modo di sentirsi rispetto alla realtà, ricercando soprattutto forma, equilibrio e armonia. Geometrie, moduli, inserti, giochi di materiali, sono la grammatica della sua espressione. Ha esposto, in diverse occasioni, con mostre personali e collettive.

Giorgio Moiso

Giorgio Moiso nasce a Cairo Montenotte (Savona) il 13 febbraio 1942. Muove i primi passi nel mondo dell’arte grazie al pittore Carlo Leone Gallo (1875-1960) dal quale apprende le tecniche della pittura. Parallelamente, sotto la guida di Gino Bocchino, jazzman savonese, inizia lo studio della musica come batterista. Nel 1968 si diploma presso il Liceo Artistico “Arturo Martini” di Savona. Nel 1998 la passione per il jazz lo porta ad una svolta decisiva nel suo lavoro: far dialogare la musica con il gesto, il segno, il colore. Questo felice connubio fra musica e pittura, questa capacità di trasformare una jam session jazzistica in una “jam session pittorica”, lo caratterizza in modo singolarmente originale nella sua affermazione come artista.

Filippo Soddu

Filippo Soddu è nato nel 1973 a Milano, città in cui vive e lavora. L’ambiente familiare da sempre lo porta a confrontarsi con l’arte contemporanea e a sviluppare la passione per la pratica pittorica, che si è andata ad affiancare a quella per la musica, in passato espressa in alcune formazioni underground milanesi. Nel 2009 inizia a esporre, partecipando a diverse collettive allestite in spazi pubblici e gallerie private fra cui: lo Studio D’Ars, la Galleria Scoglio di Quarto, la Società Umanitaria di Milano, Palazzo Boglietti di Biella, il Museo Civico D’Arte Contemporanea di Albissola Marina e il Palazzo Berva di Cassano d’Adda. Nel 2011 partecipa a diverse fiere d’arte quali Arte Piacenza, Brescia Arte moderna e contemporanea, Bergamo Arte e Arte Cremona.Tra le esposizioni più recenti la partecipazione alla 54° Edizione della Biennale di Venezia – Padiglione Italia, Torino, dicembre 2011 – febbraio 2012, la personale “La ricomposizione dei frammenti” a cura di Giorgio Bonomi, maggio 2014, presso la Galleria Spazio Pestalozzi a Milano, e la personale presso lo spazio Bludiprussia ad Albissola Marina, maggio – giugno 2015, con testo critico di Sergio Dangelo.

Stefano Soddu

Nasce a Cagliari nel 1946. Dal 1956 si trasferisce a Milano. Qui, dopo aver effettuato studi classici ed essersi laureato in giurisprudenza, ancora oggi risiede ed lavora. Si è sempre occupato di arte visiva, avvicinandosi negli anni Sessanta allo sperimentalismo materico di Burri. Di tali anni sono le sue opere di plastica e rame. Nel 1995 fissa in un libro dal titolo “Risalendo la corrente” alcune sue esperienze ed intuizioni, elaborando un progetto in cui la scultura assume una parte preponderante. Dal 1998 partecipa attivamente al gruppo CAOS ITALIANO. E’ socio e artista del Museo della Permanente di Milano.

INFO:

martedì, venerdì, sabato ore 16 – 19, domenica su appuntamento,

Natale e S. Stefano chiuso. TEL: 338 3172458

 

CERAMICHE DI NATALE

 

La Ceramica di Natale è giunta alla sua quattordicesima edizione. Circa 200 artisti e ceramisti italiani, di quasi tutte le regioni e stranieri, prevalentemente europei e dell’America Latina, offrono i loro pezzi unici a tema libero, approfittando dell’occasione natalizia. Le pareti del Circolo degli Artisti saranno ancora una volta “rivestite” e “addobbate” da 200 piatti, piastrelle, dischi; forse la più grande rassegna  per ricordare a tutti che Albisola è la città della ceramica per antonomasia. L’inaugurazione è prevista per sabato 2 dicembre 2017 alle 17. L’esposizione si protrarrà fino al 17 di dicembre con orario di apertura dalle 16 alle 19 tutti i giorni e, sabato, domenica e festivi anche dalle 10 alle 12,30

 

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…