Mototerapia con Vanni Oddera a Varazze

Mercoledì 10 maggio a partire dalle 10, giornata di mototerapia con Vanni Oddera, campione di motocross freestyle, da due anni con il suo team ospite fisso dell’Outdoor Fest, in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa a Varazze. Una manifestazione che vede la collaborazione con i ragazzi di Vaze Free Time, come del resto da tre anni a questa parte, e che sarà aperta al pubblico e finalizzata al coinvolgimento attivo di ragazzi disabili all’interno di un evento dedicato ai motori, il tutto per abbattere il muro emotivo che spesso li tiene lontani da contesti di evasione e puro divertimento.

“Una giornata – spiega il campione – che per giovani costretti quotidianamente alla sedia a rotelle può rappresentare un’occasione unica di libertà di movimento”. A colpire di questo atleta, non sono solo le sue fantastiche esibizioni, ma anche la grande umanità che lo spinge a portare la Mototerapia nelle corsie degli ospedali pediatrici. “Quest’anno la Mototerapia è pronta ad uscire dal suo guscio, dopo aver sperimentato questo evento solitamente in location più riservate, per il 2017 si è deciso di portarla in mezzo alla gente”, spiega Oddera. E aggiunge: “L’obiettivo è quello di permettere l’integrazione dei ragazzi disabili con la normalità e per questo saranno presenti anche i ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Savonese, speriamo al più presto presto di realizzare nuovi progetti sportivi dove la disabilità non sia un ostacolo ma un valore aggiunto per tutti.”

“Che bello sentire il vento sulla faccia quando stando fermi non c’è” e “finalmente mi sento libero, non sono immobile su una sedia a rotelle, mi sembra di volare”: queste alcune delle tante frasi ripetute a Vanni quando, durante la “Mototerapia”, fa vivere a ragazzi diversamente abili l’adrenalina della moto.

“La Mototerapia è una forma particolare di terapia dedicata ai disabili che, nel corso di spettacoli di motocross acrobatica, possono vivere in prima persona le emozioni e l’adrenalina del freestyle. Come? Cavalcando una moto insieme a lui, dimenticando per pochi attimi tutte le loro difficoltà motorie”, conclude Oddera.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…