Noberasco e Juventus, alleanza nel nome della frutta secca

“La Juventus ha scelto in Noberasco l’azienda nutrition-partner, dopo due anni in cui siamo stati fornitori per l’alimentazione di tutti suoi atleti. Per noi è un onore, e non una scelta di bandiera. L’accordo ha base triennale e collaboreremo per la messa a punto di nuove ricettazioni e lanci di prodotti anche grazie al coinvolgimento del suo staff medico”: Carlo Mangini, grande capo del marketing della Noberasco 1908 di Albenga, oggi con stabilimento e vertici aziendali a Carcare, ha scelto Facebook per annunciare il matrimonio tra l’azienda ligure leader nella frutta secca e disidratata e la squadra “fidanzata d’Italia”. Dopo il ciclismo (tra i testimonial Vittorio Brumotti) e il wellness Noberasco 1908 punta sul calcio, lo sport più amato e praticato d’Italia, nella convinzione di poter ampliare il suo bacino di vendita con prodotti energetici e sani dedicati agli sportivi. La collaborazione tra le due realtà era cominciata qualche anno fa grazie a Matteo Pincella, nutrizionista che collabora con Juventus e Nazionale, convinto assertore della validità della frutta secca, come integratore, nelle diete degli sportivi.Nel post di Mangini si sottolinea come la collaborazione con la Juventus non sia una scelta da tifosi ma da imprenditori (la fede calcistica della famiglia Noberasco vira sul Genoa), ma le prospettive, al di là del tifo, sono di grande prospettiva visto che si parla di far nascere nuove ricette e nuovi snack dedicati agli sportivi, non solo calciatori.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…