Non mi hai detto che ti amo sul palco di Verezzi

Di nuovo insieme, vent’anni dopo il successo di “Grease”, questa volta però non in un musical, ma in una commedia sulla famiglia: Lorella Cuccarini, al suo debutto nella prosa, e Giampiero Ingrassia, che torna in piazza Sant’Agostino dove la scorsa estate aveva interpretato “Serial killer per signora”, arrivano al 51° Festival di Borgio Verezzi come coppia protagonista di “Non mi hai più detto ti amo”, di Gabriele Pignotta, anche regista dello spettacolo proposto in prima nazionale da giovedì 27 a domenica 30 luglio, con inizio alle 21,30.
Prima dell’inizio dello spettacolo, Luciano Pasquale, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, consegnerà il premio destinato ogni anno dall’ente camerale allo spettacolo di maggior successo della precedente edizione del Festival. Assegnato per il 2016 a “Parenti serpenti” (ex aequo con “Sorelle Materassi”), il riconoscimento sarà ritirato da Lello Arena, protagonista della commedia, che per l’occasione sarà accompagnato dal regista Luciano Melchionna e dall’attore e produttore Fabrizio Vona.
La famiglia è ancora il cardine della società e il nostro punto di riferimento assoluto? Come si stanno evolvendo le nostre famiglie, alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche in atto? E’ questo il tema attualissimo sul quale nasce e si sviluppa “Non mi hai più detto ti amo”, ironica e sorprendente pièce teatrale, che narra la storia di una famiglia italiana contemporanea: costretta ad affrontare un cambiamento traumatico improvviso, alla fine di un percorso umano difficile e intenso, si ritroverà del tutto trasformata e forse più preparata a sopravvivere.
Lorella Cuccarini interpreta Serena: in seguito a un imprevedibile ma forse “salvifico” incidente di percorso infatti, questa super-mamma e moglie perfetta, che porta sulle sue spalle tutta l’organizzazione e la responsabilità della famiglia, con grande coraggio decide di recuperare se stessa e il suo essere donna rimettendo completamente in gioco l’equilibrio su cui poggia l’intera famiglia. Suo marito Giulio (Giampiero Ingrassia), inizialmente destabilizzato dal repentino cambiamento, troverà la forza di reagire, riscoprendo finalmente il suo ruolo di padre e di “genitore” per troppo tempo delegato alla moglie. 

Anche i due figli (Tiziana e Matteo), due ragazzi di vent’anni, andranno incontro ad una crisi profonda, esattamente come i loro genitori, ma quando tutto sembra portare verso la più amara delle disgregazioni familiari, ognuno riuscirà a trovare delle risorse interiori inaspettate che porteranno la famiglia a ricomporsi con un avvincente finale a sorpresa! La lezione che tutti avremo imparato è che forse oggi la famiglia, per sopravvivere ai cambiamenti, deve trovare il giusto spazio anche per l’individuo e non solo per il ruolo (madre, padre, figlio).

 

Una commedia intelligente e appassionante, cucita addosso a due protagonisti perfetti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati. Un progetto produttivo ambizioso, con un allestimento di altissimo livello, in cui saranno in scena anche Fabrizio Corucci, Raffaella Camarda e Francesco Maria Conti: gli ultimi due, ai quali sono stati affidati i ruoli dei figli della coppia protagonista, sono stati scelti dal regista Pignotta dopo oltre 500 provini di selezione. La scenografia è di Alessandro Chiti, un “fedelissimo” del Festival, e le musiche sono state composte da Giovanni Caccamo, cantautore siciliano scoperto da Franco Battiato e lanciato dal Festival di Sanremo.

 

Prenotazione e vendita alla biglietteria di viale Colombo 47 a Borgio (orario 10.30-13 e 16.30-18.30) e, nelle sere di spettacolo, anche al botteghino in piazza Gramsci, a Verezzi dalle 20.30. I prezzi: primo settore (file dalla A alla M): interi 27 euro, ridotti 25 (over 65/under 25); secondo settore (file N-Y): interi 25, ridotti 23 (over 65/under 25); ridottissimo 15 (ragazzi fino a 11 anni); muretti 23, senza distinzione di settore. È possibile anche pagare online con carta di credito, o con bonifico bancario. Bus navetta dal piazzale del teatro Gassman (costo: un euro a tratta) con partenza alle 19.15-19.45-20.10-20.30) e ritorno dal parcheggio di piazza Gramsci (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra). 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…