O mare mio con chef Cannavacciuolo fa tappa a Lerici

antonino cannavacciuolo

Terzo appuntamento, lunedì 23 gennaio sul canale NOVE alle 21:10, con ‘O MARE MIO, il programma prodotto da Endemol Shine Italy per Discovery Italia, basato su un’idea di Antonino Cannavacciuolo, che racconta il viaggio di Chef Cannavacciuolo alla scoperta delle ricette, delle tradizioni e delle tecniche di pesca dei borghi marinari e che questa settimana fa tappa in Liguria, a Lerici.  

‘O MARE MIO è un viaggio – in quattro puntate per altrettante tappe – nei sapori, nei mari e nelle tradizioni italiane condito con l’ironia e le proverbiali pacche di Chef Cannavacciuolo. Dopo Aci Trezza e Porto Cesareo, in questa terza puntata, a Lerici, Antonino attraversa il Golfo dei poeti insieme ai pescatori locali con l’obiettivo di pescare le tipiche seppie locali. Dopo aver aiutato i pescatori con le nasse per le seppie, lo chef ripaga il lavoro fatto cucinando in barca i molluschi appena presi. Una volta ritornato sulla terra ferma, Antonino coinvolge tre cuochi amatoriali di Lerici in una gara culinaria sulla tipica ricetta di pesce del luogo: le seppie in zimino. Recuperati gli ingredienti necessari da un agricoltore locale, i tre cuochi coinvolti si cimentano in una scherzosa sfida culinaria. Il vincitore ha il privilegio di assistere Antonino in cucina nella preparazione di una rivisitazione firmata Cannavacciuolo delle tradizionali seppie in zimino.   

Nel corso del programma, vengono anche visualizzati alcuni consigli del WWF per una pesca sostenibile e amica del mare. Proprio questi consigli sono al centro della guida creata nell’ambito della Campagna Fish Forward WWF per sensibilizzare ad un consumo responsabile di pesce. Semplici regole per i consumatori, tra cui diversificare il consumo acquistando specie diverse e prediligere il prodotto locale proveniente da pesca artigianale a “miglio zero”. La guida, insieme a ricette inedite e tante informazioni utili è disponibile su http://pescesostenibile.wwf.it/.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…