Ori e premi per i cuochi liguri e piemontesi a Rimini

La sveglia è suonata presto, attorno all’una di notte (per qualcuno non è nemmeno suonata, tirata unica), ma ne valeva la pena. Non è la storia di una “notte brava”, ma la giornata vissuta da una delegazione dei liguri della Federazione Italiana Cuochi che hanno partecipato ai Campionati della Cucina Italiana che si sono svolti a Rimini nel fine settimana durante BeerAttraction, la fiera internazionale delle birre e del cibo destinato alla grande distribuzione.

 

Stefano Beltrame, presidente della Liguria della Federazione italiana cuochi, Antonio Cefalo, delegato ligure dei giovani cuochi, Germano Scaramozzi, consigliere della delegazione provinciale e chi scrive, ospite non cuoco (per la fortuna dei gourmet) sono partiti da Finale nella notte per arrivare alla fiera di Rimini alle luci dell’alba. Le cucine della zona dedicata alla Federazione erano già accese, l’adrenalina, tra i cuochi in gara, si odorava assieme a spezie e aromatiche. Ad organizzare la gara ai fornelli la Federazione italiana cuochi, sodalizio che raggruppa sia molti chef stellati che tantissimi professionisti che ogni giorno lavorano in ristoranti, trattorie, osterie, ma anche mense scolastiche e ospedaliere. Il clima, tra grembiuli e cappelli bianchi, è di grande amicizia. Ci si sfida, ci si impegna, ma in effetti l’appuntamento con i Campionati è una opportunità per fare il punto di dove va la ristorazione in Italia. Rocco Pozzulo, il presidente nazionale, saluta tutti, Stefano Beltrame, il presidente ligure, abbraccia (sarebbe meglio dire avvolge, vista la mole) colleghi di tutte le regioni. Pronti via, le gare, cibi caldi, cibi freddi, intaglio, finger food, artistica, impegnano centinaia di cuochi, giovani soprattutto, ma anche agè. Bene i liguri.  Due giovani impegnati nelle sfide singole di “cucina calda”, Luca Fabio di Ceriale e Alessia Astori di Finale Ligure hanno guadagnato l’oro, mentre la coppia formata da Martino Beltrame e dalla giovanissima Aurora Fiordelisi si sono piazzati terzi nella gara “Mistery box”, in pratica la capacità di inventarsi una ricetta con cinque prodotti nascosti dalla giuria in una scatola e svelati solo al momento della sfida. Nei giorni precedenti altri riconoscimenti, Michele Falcone, ad esempio, ha vinto il Trofeo Metro Miglior Alunno. Arriva il momento del pranzo, quattro menù preparati dalle squadre di Piemonte/Cuneo (nel team Vittorio Stellino, Luciano Rava, Paolo pavarino, chef di ceva e Borgo San Dalmazzo), Umbria, Venezia e Marche. I piatti proposti sono perfetti, tradizione e fantasia che si sposano in maniera paradisiaca, mescolando prodotti del territorio a qualche puntata fusion.

Prima di ripartire un breve giro tra i padiglioni della Fiera di Rimini dove centinaia di birrifici, per lo più artigianali, propongono il meglio della produzione, spesso ambientandola con originalità e fantasia, come si può vedere dalle foto.

Dopo la “fatica” di Rimini Stefano Beltrame chiama a raccolta i suoi associati, 180 circa in Liguria, più di un centinaio in provincia di Savona, per lunedì a Varigotti per l’assemblea annuale. I problemi e i progetti, infatti, non mancano. Ma, come direbbero quelli bravi, questa è un’altra storia (e un altro post).

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...