Osiglia, il lago che nasconde un borgo

Un lago. Costruito dall’uomo ma pur sempre un lago che, inserito tra i boschi della Val Bormida, rappresenta un angolo di grande suggestione e di grande attrazione turistica. E’ il lago di Osiglia. Eccone la storia.

 

Il Lago di Osiglia è un bacino artificiale, realizzato in seguito alla costruzione della diga dell’Osiglietta tra il 1937 e il 1939. La ditta che realizzò questo impianto è la Torno e C. di Milano. Durante la realizzazione della diga è stata sommersa una parte del paese con diverse abitazioni e una chiesa. Questi ruderi riaffiorano solo a distanza di parecchi anni (in media 10), quando, per ragioni di manutenzione, il lago viene completamente vuotato. La sua realizzazione è dovuta alla possibilità di regolare il flusso di acqua dei sottostanti impianti delle acciaierie e ferrerie Falck sulla Bormida a valle della diga, oltre che fornire un costante afflusso d’acqua durante la magra estiva. Oggi la diga è di proprietà di Tirreno Power. Il lago di Osiglia costituisce il maggior invaso d’acqua dolce della Provincia di Savona, ed uno dei maggiori della Liguria, ed è riserva turistica di pesca. Durante la sua costruzione una parte del paese venne sommersa. Quando, per ragioni di manutenzione, il bacino viene prosciugato, le antiche rovine riaffiorano offrendo uno spettacolo unico. 

Il lago ha una superficie molto estesa, con una lunghezza di 3 Km, una larghezza alla diga di quasi 200 m e una capacità d’invaso di 13 milioni di metri cubi d’acqua. Il Lago di Osiglia, completamente inserito nel contesto naturalistico e ambientale che lo circonda, è attraversato in senso trasversale a metà circa della sua lunghezza, da un ponte chiamato “Ponte di Manfrin” dal nome del suo progettista ,che consente l’accesso ad una piccola frazione abitata. Oggi il Lago di Osiglia ospita manifestazioni sportive anche a livello nazionale (canoa), oltre a gare di pesca e ad altre iniziative in collaborazione con le associazioni sportive locali e nazionali. L’accesso alla Riserva Turistica di pesca del Lago di Osiglia è regolamentata mediante apposita Deliberazione comunale.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…