Paura a Loano, le streghe fanno festa

Brr, paura…aabato 13 agosto a Loano ritorna la Festa delle Basüe, la notte delle streghe, con oltre quattrocento figuranti che faranno rivivere l’epoca della caccia alle streghe, che per alcuni secoli ha attraversato l’Europa (e in molti credoo continui ancora oggi), con la persecuzione di donne sospettate di saper praticare sortilegi, malefici, fatture, legamenti. Magia, insomma. Alle 21 in Piazza Italia giochi di fuoco di abili giocolieri che, accompagnati dalle sonorità medievali suonate dal vivo dalla Compagnia del Coniglio, faranno rivivere l’antro infernale. La musica accompagnerà anche il “sabba delle streghe”, interpretato con originali coreografie dalle ballerine della Scuola Civica Attimo Danza di Lorella Brondo.
Il rullare dei tamburi annuncerà il processo e la condanna per stregoneria. La strega, incatenata e posta nella gabbia, sarà condotta al rogo da Torquemada in persona con il seguito di armigeri, inquisitori, nobili e popolani. Il corteo, che attraverserà le vie del centro sarà arricchito dalla presenza di un fantasioso carosello di personaggi sui trampoli e da gruppi di streghe che danzeranno a ritmi incalzanti. Ad aprire la sfilata saranno il Sole e la Luna con scintillanti abiti e la Grande Strega del vento. Dietro di loro sacerdotesse, satelliti e stelle. Poi toccherà a tamburini, chiarine e sbandieratori della “Città di Ventimiglia, seguiti dal Gruppo Storico di Savona e da creature magiche del bosco. Giovina Mannelli, ideatrice della festa, insieme a Loredana Icardo, guideranno la regia della manifestazione, giunta quest’anno alla quindicesima edizione.

Prima e dopo la sfilata sul lungomare ci saranno due postazioni musicali: nello Spazio Orto Maccagli si potrà ballare con il DJ-Set di Disco inferno, in Piazza Rocca si potrà ascoltare la musica di Massimo Spinetti. “Degustazioni diaboliche” si potranno assaporare in tutto il centro.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…