A Prà 101 sfumature di basilico

Mercoledì 28 febbraio, l’Istituto Nino Bergese di Genova  propone un viaggio dall’orto alla tavola per scoprire cento e una sfumature del basilico, dalle “interpretazioni” in cucina alle proprietà benefiche e curative, esaminando colture industriali e artigianali. L’esplorazione gastronomica inizia alla 15,30 nell’auditorium di Villa Sauli (via Prà 70) con un racconto tra storia, cultura e tradizione e la testimonianza di due storiche aziende, tra i più significativi produttori della regale erba aromatica: “Il Pesto di Prà” di Bruzzone e Ferrari e “Il Basilico di Prà” di Ratto Francesco. L’incontro proseguirà nelle sale ricevimento della villa con una dimostrazione pratica e assaggi a tema offerti dai docenti e alunni dell’Alberghiero. L’ingresso è libero.

“Il basilico e la sua più nota preparazione, il pesto, sono un’eccellenza gastronomica e una bandiera per Genova e la Liguria nel mondo – commenta il preside del Bergese Angelo Capizzi – Dai produttori industriali ai piccoli coltivatori artigianali, questo mercato riveste un ruolo di primo piano dal punto di vista turistico, culturale ed economico. L’attenzione della scuola alle aziende locali è costante, così come lo studio di antiche ricette e la sperimentazione di moderne varianti per valorizzare al meglio il prodotto in sinergia con il Territorio”.  

 

Ingrediente fondamentale della dieta mediterranea, il Basilico è il simbolo dell’agricoltura ligure sospesa sul mare. Il verde vivo delle sue foglie dal profumo intenso e dal sapore delicato arricchisce di colore e di gusto i piatti e racchiude proprietà nutritive.  La sua semplice bontà rispecchia una cucina antica fatta con i sapori dell’orto.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...