Sagralea festeggia i 50 anni a Striscia la Notizia

Cinquant’anni e non sentirli, probabilmente grazie alla bontà dei vini tipici.

E soprattutto contribuendo in maniera determinante a fare ottenere la Doc, la Denominazione di origine controllata, al Pigato e agli altri vini della Riviera di Ponente, Vermentino, Rossese di Albenga (diverso da quello di Dolceacqua), Ormeasco. Sagralea, la rassegna dei Pigato e dei vini liguri, organizzata ogni anno a Salea d’Albenga, compie mezzo secolo e festeggia il compleanno con una lunga serie di appuntamenti che culmineranno dal 15 al 20 agosto nell’area di Terra Coniglio, con la grande festa. Il primo evento di avvicinamento alla grande festa e per stappare qualche bottiglia (il Pigato, nel frattempo, è diventato anche spumante, con ottimi risultati) sarà mercoledì 10 maggio, quando i volontari della cooperativa Macchia Verde, che ogni anno organizzano Sagralea, andranno a Cologno Monzese, ospiti di Striscia la Notizia, invitati da Antonio Ricci, albenganese doc e premiato con il riconoscimento Salea e il Vino, come Innovatore televisivo, nel 2007.

Moltissime le novità di Sagralea 2017, dal marchio che caratterizzerà la rassegna e le tante manifestazioni collaterali, agli eventi “fuori Salea” durante la primavera e l’estate. Sagralea, ad agosto, proporrà invece la formula che l’ha resa famosa: buona cucina, vini in esposizione, mostra mercato e ogni sera orchestre. Ma le tante novità gli organizzatori vogliono centellinarle durante l’estate.


Sagralea è nata nel 1968 da un’intuizione dell’allora Parroco di Salea che lanciò la proposta di una manifestazione volta a valorizzare il Pigato, allora un vino che ognuno produceva per se ma poco conosciuto e ancor meno commercializzato. La rassegna di anno in anno, si è migliorata ingrandita e caratterizzata trasferendosi dalla piccola piazza del paese alla più grande “Vermentina” e quindi, dal 1980, in Regione Terraconiglio ai piedi del paese, un vero e proprio spazio espositivo di grandi potenzialità. Anche gli organizzatori hanno cambiato casacca e pur rimanendo sostanzialmente gli stessi, hanno trasformato la gloriosa “Società Sportiva Salea” nella “Cooperativa Macchia Verde” che ha per scopo sociale la programmazione e l’organizzazione di iniziative e servizi di carattere vitivinicolo.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…