Sagralea premia la solidarietà, il suo nome è Dino Ardoino

Gli occhi lucidi, come gli capita spesso quando si lascia vincere dall’emozione (e grazie al suo animo gentile, nascosto dai modi a volte bruschi, ligustici si potrebbe dire), l’eleganza innata degli “hombre vertical”, Dino Ardoino il premio Salea e il vino lo ha ritirato dalle mani di un vecchio amico, Flavio Maurizio, presidente della cooperativa Macchia Verde. Due presidenti “per caso”, si potrebbe dire (uno della Croce Bianca, l’altro della Coop), che da decenni guidano due sodalizi che della solidarietà e della difesa del territorio ingauno hanno fatto la loro bandiera. Entrambi nel nome del volontariato, senza mai ricevere uno scudo dal tempo che hanno speso per fare grande la solidarietà e il buon nome di Albenga. Fuori, orgogliosamente, da qualsiasi partito, ma Politica, quella con la P maiuscola, nel senso del bene della Polis, sì, eccome. Mercoledì sera, all’inaugurazione ufficiale della cinquantesima edizione di Sagralea, c’erano anche tanti esponenti della politica, di tutti gli schieramenti, ma tutti, in uno slancio bipartisan, hanno voluto far sentire la loro vicinanza al Pigato, il vero festeggiato della festa (vino anarchico che grazie a Sagralea ha ottenuto la Doc e oggi chieda la Docg, e dietro di lui tutti gli altri vini della Riviera, che oggi hanno dato vita ad una filiera che vede marciare a ranghi compatti agricoltura e turismo), e a Dino Ardoino e alla “sua” Croce Bianca che quest’anno compie 105 anni. Per la cronaca, al microfono, invitati da chi scrive, si sono alternati Flavio Maurizio, il padrone di casa, Giorgio Cangiano, sindaco di Albenga, Stefano Mai, assessore regionale all’Agricoltura, Luigi De Vincenzi e Angelo Vaccarezza, consiglieri regionali, Alberto Cirio, europarlamentare, Gerry Delfino, editore e storico, Franco Vazio, parlamentare di Albenga. Tutti si sono impegnati per promuovere la filiera agroalimentare della Riviera, difendendo i suoi vini, il suo olio, la sua oliva taggiasca, le sue eccellenze. Sagralea prosegue anche giovedì 17 con le sue cucine, i suoi piatti, i suoi vini. Si può acquistare, nell’area della festa, l’interessante libro sui 50 anni di Sagralea, la bottiglia con il blend di 16 dei migliori Pigati della Riviera, il biglietto per la grande lotteria che ha come primo premio una Nissan Micra. Con gran parte del ricavato che andrà in solidarietà, per aiutare il piccolo comune di Gualdo, provincia di Macerata, devastato dal terremoto dello scorso anno. Un brindisi che può aiutare, insomma.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…