San Paragorio a Noli, un tesoro romanico

Jacopo Ricchebuono, degli Amici di San Paragorio, ci ha suggerito di fare il posto domenicale sulle chiese raccontando la Chiesa di San Paragorio di Noli. Un suggerimento molto gradito (esteso anche ad altri lettori di questo blog). Ecco il suo racconto. L’edificio è monumento nazionale dal 1890 ed è in stile romanico lombardo del XI secolo. L’interno è suddiviso in tre navate absidate, sotto il presbiterio rialzato, si estende la cripta del V secolo suggestiva ed intatta. Notevole è la statua lignea, rappresentante il Crocifisso di gusto orientale del secolo XII, nota col nome di Volto Santo. Nella navata centrale a sinistra vi è un ambone, ricostruito nel 1890 attraverso i pochi frammenti del sec. VIII, ritrovati durante i lavori di restauro della chiesa. All’esterno sull’abside centrale si possono ammirare le copie di undici bacini di ceramica invetriata di origine siciliana e tunisina. Gli originali datati sec XI sono conservati all’interno della chiesa. Nel giardino, verso Nord, sono sistemati alcuni sarcofagi in pietra del Finale, alcune tombe ad arcosoglio del sec. XIII -XIV ed un portico del sec.XIV, costruito in un secondo tempo come ornamento dell’ingresso laterale che ora e’ diventato l’ingresso principale della chiesa.
E’ aperta al pubblico nei seguenti orari: Martedì17-19, Giovedi 17-19, Sabato 10-12; 17-19, Domenica 10-12; 17-19. Per informazioni e curiosità visitare la pagina internet Amici di San Paragorio – Parrocchia di Noli. Le foto sono degli Amici di San Paragorio, che ringraziamo.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…