Savona, da Gulli il “pittore” Dario Fo

Sabato 13 maggio alle 18,30 da GULLIarte in corso Italia a Savona, apertura della mostra: “Dario Fo: Un pittore recitante”. La mostra è patrocinata dal Comune di Savona ed è organizzata dal Nuovo Comitato “Il Nobel per i disabili” onlus e dalla galleria GULLIarte, con curatori Lisandria e Margaroli.

La mostra prosegue fino all’11 giugno con apertura della galleria con i seguenti orari: chiuso il lunedì mattina tutti i giorni 10.30 12.30 –15.30 19.30.

LE RAGIONI DI UNA MOSTRA

Se Dario Fo è universalmente conosciuto come uomo di teatro e Premio Nobel per la letteratura nel 1997, non altrettanto nota è la sua appartenenza al mondo della pittura.

Eppure Dario Fo nasce artisticamente come pittore, ha sempre fatto il pittore: ha realizzato scenografie, bozzetti di costumi, ma anche opere pittoriche dotate di una loro autonomia espressiva. Nascere pittore vuol dire vedere la realtà attraverso le immagini, con la matita fissare le idee, catturare l’ispirazione e, infine, trasportare sul foglio di carta un preciso momento di pensiero.

Lo stesso artista conferma questa prassi: “Ogni mia commedia ha dietro un canovaccio di immagini, di figure…In fondo il mio percorso è sempre stato in queste due direzioni: evocare la satira attraverso la pittura e mettere in luce la vena satirica sempre insita nei capolavori dei grandi maestri”.

E’ stata la grande mostra antologica allestita a Milano, a Palazzo Reale, nel 2012 a far scoprire al grande pubblico Dario Fo pittore a tutto tondo, cui ha fatto seguito nel 2013 la mostra a Francoforte. Abbiamo organizzato così una prima mostra nell’autunno del 2013 a Rivanazzano Terme (Voghera), quindi a Genova nel 2014, riscuotendo un grandissimo successo, a Pavia a Cuneo e a Biella ed ora qui presso la galleria GULLIarte a Savona.

Vorrei infine ricordare un’altra ragione per una mostra che si affianca a quella prima descritta. La scelta molto importante che Franca Rame e Dario Fo hanno compiuto nella loro vita: quello di dare un aiuto costante e continuo ai disabili. Dopo aver utilizzato tutti i quattrini del Premio Nobel (1.650.000.000 lire), tra cui l’acquisto di 70 pulmini attrezzati per il trasporto dei disabili e distribuiti un po’ in tutta Italia (due anche nella provincia di Pavia), hanno costituito insieme al figlio Jacopo il Nuovo Comitato ‘Il Nobel per i disabili’ Onlus ed hanno deciso, dopo averli conservati tutti quanti per oltre sessant’anni, di vendere i quadri, i disegni e le litografie di Dario e di destinare i proventi alla nuova Onlus per continuare a svolgere il suo importante compito umanitario.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…