Savona è una città Flu…

A Savona prende il via venerdì 19 maggio Flu, Festival Linguaggi Urbani: un festival che vuole raccontare il territorio, fra memorie e progetto, creando itinerari, raccogliendo sguardi e sensibilità, attraverso una pratica di collaborazione e scambio (coworking). Per l’edizione del 2017 FLU si concentra su Savona e provincia, la sua vicenda industriale, l’iconografia della fabbrica, le architetture aeree dei vagonetti, il porto. Ex Machina, dalle memorie sociali alla reinterpretazione creativa dei linguaggi della macchina, del modulo, dell’immaginario tecnologico, attraverso media differenti: la fotografia, il video, la musica elettronica, la grafica. Il festival, patrocinato dal comune di Savona, si sviluppa per dieci giorni al Priamar e in diversi spazi della città: tutti gli eventi sono gratuiti. 
Mostre. 
Fortezza del Priamar: SABATO 20/27 E DOMENICA 21/28, H 9-18.30; DA LUNEDÌ 22 A VENERDÌ 26, H 14.30-18.30.

Le cellette del Priamar ospitano Ex Machina – mostra di linguaggi industriali con le fotografie di Andrea Biscosi (sullo stabilimento Ferrania/3M), Lidia Giusto (su siti industriali della provincia savonese) e Fulvio Rosso (sulla ex-Italsider/OMSAV), videoinstallazioni di Matteo Forli, di Guido Lotti e del gruppo FLUDD/Duplex Ride con Waving Out, reperti del Museo Permanente delle Scienze Nautiche e di Piaggio Aero Industries.

Nella galleria vicina agli ascensori (già rifugio antiaereo), gargagnànfilm e il Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton (Campus universitario di Savona) coordinato da Diego Scarponi presentano Galarïa, percorso multimediale sulla civiltà industriale savonese. Protagonisti il porto industriale, il legame fra l’ILVA e l’arte, le opere di Walter Morando e le installazioni di Vittoria Carrieri, l’archivio del Laboratorio dedicato alla memoria orale e al lavoro nella città.

L’atrio del Palazzo degli Anziani, sede dell’associazione A Campanassa (Piazza del Brandale), SABATO 20/27 e DOMENICA 21/28, H 10-13 e 15-18, ospita la mostra Macchine libere. Revisioni e retrovisioni territoriali, a cura di Luca Viglierchio e del blog http://flu-ex-machina.blogspot.it (Alessandro Bechis, Graziano Buschiazzo, Claudia Domeniconi, Gabriele Mina, Valeria Parodi).
Performance.
VENERDÌ 19, H 18, al Molo Miramare di AssoNautica (lungomare Matteotti), Cranescapes, performance artistica intorno alle gru di Alessandro Carnevale (evento inaugurale del festival). Il lavoro dell’artista su una grande piastra metallica, in dialogo con la materia e il mare, sarà visibile dalla passeggiata sovrastante il molo, per tutta la durata del festival.

SABATO 27 E DOMENICA 28, H 17, al Priamar, Baluardo Santa Caterina (ingresso parcheggio Priamar, lato corso Italia), Tracce di un Futuro Passato, set di musica elettronica e visual a cura dell’Associazione Duplex Ride.

Documentari.
GIOVEDÌ 25, H 21, NuovoFilmstudio – Officine Solimano: due documentari di Diego Scarponi (gargagnànfilm/Lab. Buster Keaton). Anteprima nazionale di Shadows of Endurance (22’, reportage nella profonda provincia americana, fra miniere di carbone ormai chiuse), a seguire Alfabeto Camallo. Noi eravamo tutto (52’, sui lavoratori del porto di Savona). Presenti il regista e Augusta Molinari (Unige).

Incontri pubblici.
SABATO 20, H 19, al Circolo Artisi (salita S.Giacomo), Alessandro Marenco presenta il suo ultimo romanzo Come foglie, edito da Pentagora: storia di una madre (Teresa) e di una figlia (Anna) che, in tempo di guerra, lascia la campagna per la fabbrica.

DOMENICA 21, H 17, al Priamar, Cellette, è presentato il network di turismo industriale TrattoPunto con Francesco Antoniol, Michela Biancardi e Lidia Giusto.

MARTEDÌ 23, H 16.30, al Museo Permanente delle Scienze Nautiche (piazza Cavallotti 2, ultimo piano) Paesaggio urbano con ciminiera (pittori e fabbriche, pittori in fabbrica), conferenza di Flavia Cellerino (storica, fondatrice dell’associazione La via delle arti).

MERCOLEDÌ 24, H 17, presso la Sala consiliare del Comune di Savona, Le Donne della Litolatta: una esperienza irripetibile, intervista a Silvia Bottaro (già direttrice della Pinacoteca savonese e presidente dell’associazione Renzo Aiolfi), a cura di Rosanna Lavagna.

GIOVEDÌ 25, H 17.30, E lucean le stelle, visita guidata al planetario meccanico del Museo Permanente delle Scienze Nautiche (piazza Cavallotti 2, ultimo piano), a cura dell’Associazione Amici del Nautico. 

VENERDÌ 26, H 17.30, alla Società savonese di Storia Patria (Piazza Maddalena 14), La macchina della memoria: l’oblio e il perdono, conferenza di Andrea Canziani (architetto, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Regione Liguria) sulle tematiche intorno alle architetture industriali, il paesaggio contemporaneo e i complessi meccanismi della tutela.

Itinerari.
DOMENICA 21 E DOMENICA 28 H 10, Vista dal mare – giro guidato sulle imbarcazioni dell’AssoNautica nel porto commerciale di Savona. Durata: circa un’ora. Punto di ritrovo per l’imbarco: Molo Miramare di AssoNautica (lungomare Matteotti). È necessario prenotare l’itinerario tramite mail [info@flufestival.net] e avere conferma. In caso di maltempo, il giro al porto verrà spostato in altre dati utili. 

DOMENICA 28, H 14.15, La piccola Manchester. Dal Miramare al Priamar – itinerario in città tra passato e presente a cura di Lidia Giusto (TrattoPunto, network di turismo industriale). Con Giovanni Borrello, Andrea Corsiglia, Marco Pagni, Marcello Penner, Diego Scarponi, Michela Vernazza. Punto di ritrovo: lungomare Matteotti, all’altezza della stazione Miramare (gru gialle). Durata: circa due ore e mezza.

Cena FLU.

SABATO 20, H 20.30, cena del festival al Circolo Artisi (salita S.Giacomo), dopo la presentazione del libro di Alessandro Marenco. Cibo+bevande 15 €; è gradita la prenotazione [info@flufestival.net]

FLU è organizzato dall’Associazione WIDE, coworking e laboratorio di idee. L’associazione si è costituita a Savona nel 2015 e opera negli spazi del CESAVO – Centro servizi di Savona per il volontariato. Il suo obiettivo è valorizzare e facilitare le risorse presenti sul territorio – luoghi, saperi, passioni, professionalità – attraverso la creazione di un ambiente sia fisico che virtuale, offerto a una comunità creativa, che vuole esprimersi collaborando insieme, nella logica del coworking e della condivisione. In questa ottica il Festival si sviluppa attraverso la collaborazione con una pluralità di soggetti, come le associazioni A Campanassa, Renzo Aiolfi, Amici del Nautico, Amici Piaggio Aeronautica, AssoNautica, Circolo Artisi, Duplex Ride, gargagnànfilm, Gruppo speleologico savonese, Hard Studios Community, Laboratorio audiovisivi Buster Keaton, Società savonese di Storia Patria, TrattoPunto, La via delle arti. Con il sostegno di Coop Liguria, Fondazione De Mari, Unione Industriali Savona.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…