Sulle Alpi Liguri per osservare le farfalle

Sabato 24 e domenica 25 giugno il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri invita tutti gli appassionati del mondo naturale a collaborare ad un’attività di ricerca finalizzata alla raccolta di importanti dati sulla biodiversità presente nell’area protetta. La Citizen Science (o scienza fatta dai cittadini) è un’attività che si sta diffondendo sempre di più in Italia e in Europa, che non solo permette di raccogliere, velocemente e a costi bassissimi, preziose informazioni sulla ricchezza specifica del territorio, ma rappresenta anche un’originale opportunità di apprendimento e di avvicinamento al mondo delle scienze e della natura.Grazie alla collaborazione con diverse associazioni locali e non, che si occupano da anni di ricerca e divulgazione, promozione sociale e attività sportive dilettantistiche – Iolas (PV), Gral (Gruppo di Ricerca Alpi Liguri – SV), Monesi Young (IM), Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti – IM) e Realdo Vive (IM) – i partecipanti saranno iniziati al butterfly watching, una disciplina in forte crescita che consente a sempre più appassionati di apprezzare la bellezza e la grande varietà delle farfalle diurne.

Le Alpi Liguri rappresentano un compartimento montano ad elevato indice di biodiversità e di endemicità; un vero e proprio hotspot che ospita una comunità di farfalle di notevole interesse dal punto di vista zoogeografico. Il ritrovo per sabato 24 sarà presso l’Agriturismo Il Rifugio a Colle Langan (IM) intorno alle 14, mentre domenica 25 si partirà da Colle Melosa presso il Rifugio Allavena (IM) alle 9. Sarà possibile, per chi lo desidera, pernottare e mangiare presso le strutture convenzionate. Iscrizione obbligatoria entro il 18 giugno.                    

COS’È LA CITIZEN SCIENCE?                    

Con il termine Citizen Science (CS) o “scienza dei cittadini” si intende il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva e consapevole di persone di età, formazione ed estrazione sociale diverse, in attività di ricerca scientifica”; una collaborazione volontaria finalizzata alla raccolta e analisi di dati biologici. Un’originale esperienza non solo per esperti e appassionati naturalisti ma anche per chi per la prima volta vuole avvicinarsi alle scienze e alla natura. Un’opportunità di apprendimento oltre che di soddisfazione per aver contribuito a conoscere meglio il proprio territorio.                   

COS’È IL BUTTERFLYWATCHING?                                    

Il butterflywatching è una disciplina in forte crescita che consente a sempre più appassionati di apprezzare la bellezza e la grande varietà delle farfalle diurne: probabilmente l’ordine di insetti maggiormente evocativo e carismatico. L’importanza ecologica come impollinatori e di bioindicatori per la qualità ambientale fanno delle farfalle una parte fondamentale del patrimonio del nostro territorio. Con il butterflywatching è possibile avvicinarsi a questo affasciante mondo in maniera rispettosa e responsabile aggiungendo valore a ogni possibile escursione in aree naturali. Un metodo incruento basato sull’osservazione diretta in natura delle specie presenti mediante macchina fotografica, binocolo e l’utilizzo del retino entomologico per la cattura, l’identificazione e il successivo rilascio dell’individuo.                

PERCHÈ IL PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI?                 

Le Alpi Liguri rappresentano un compartimento montano a elevato indice di biodiversità e di endemicità. Inoltre la loro posizione geografica le rende un perfetto corridoio ecologico tra Appennini e Alpi, nonché un ponte di collegamento tra i rilievi provenzali e mediterranei, formando cosi una via di transito per le componenti floristiche e faunistiche atlantiche. Un vero e proprio hotspot di biodiversità che ospita una comunità di farfalle di notevole interesse dal punto di vista zoogeografico. Tra le specie prioritarie presenti sulle Alpi Liguri (Direttiva Habitat 92/43/CEE, Allegato II e IV) troviamo: Aurinia (Euphydryas aurinia); Maculinea del timo (Maculinea (Phengaris) arion); Alexanor (Papilio alexanor); Apollo (Parnassius apollo); Mnemosine (Parnassius mnemosyne); Polissena (Zerynthia polyxena). Alcune di queste saranno oggetto di particolare attenzione nel corso dell’escursione, in quanto potenzialmente in volo in quel periodo.                    

CHI PUÒ PARTECIPARE?                

L’attività proposta è fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura. L’attività permetterà non solo di arricchire la propria cultura in ambito naturalistico ma anche di approfondire la conoscenza di aree naturali uniche e interessanti.

COME E DOVE SI SVOLGE?                

L’evento di CS si svolgerà durante il week end 24-25 giugno 2017 in località colla Langan – colla Melosa (Pigna, IM). I partecipanti potranno arrivare il sabato nel pomeriggio presso colle Langan (Agriturismo “Il Rifugio”), dove potranno già esercitarsi al riconoscimento delle principali specie di lepidotteri presenti nell’area. Prima di cena presso l’agriturismo si terrà una breve presentazione per illustrare ai partecipanti all’attività:                                

– Introduzione al butterfly watching e alla citizen science (cenni su biologia, conservazione delle farfalle europee, con approfondimento alle specie presenti nelle Alpi Liguri). A cura di Francesco Gatti (IOLAS)

– Il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri (l’area protetta e le attività del Parco per la gestione, la conservazione e la fruizione del territorio). A cura di Matteo Serafini (PAL)

– L’associazionismo nel campo della conservazione della Biodiversità. A cura di Elisa Torretta (GRAL)                                         

– Imperia Limone a piedi: 108 km a impatto zero. A cura di Matteo Serafini (Monesi Young)            

                    

– Il Consorzio Forestale Alpi Liguri: economia sostenibile e compatibilità ambientale. A cura di Giampiero De Zanet (Realdo Vive)        

Al termine della cena (presso agriturismo “Il Rifugio”) si effettuerà il trasferimento a Colla Melosa (circa 10/15min) presso il Rifugio “Allavena” dove ci sarà il pernottamento. Nella giornata di domenica verrà svolta una escursione da colla Melosa ai Balconi di Marta durante la quale si metterà a frutto quanto imparato nella giornata precedente.  Le attività dei due giorni possono essere svolte indipendentemente o in combinazione.

QUANTO COSTA?

La partecipazione alle attività di CS è GRATUITA. Tuttavia per chi lo desidera è possibile lasciare un’offerta libera per le spese organizzative. Il pernotto al rifugio, la cena di domenica, la colazione e il pranzo al sacco della domenica sono da corrispondere direttamente ai gestori delle strutture ricettive. Nel dettaglio: cena (sabato 24), pernotto (sabato 24), colazione e pranzo al sacco (domenica 25): euro 55. Solo cena del sabato: euro 25; solo pranzo al sacco della domenica: euro 5. Per il pernotto presso il Rifugio “Allavena” è obbligatorio dotarsi di sacco letto o sacco a pelo (possibilità di affittarli presso la struttura).

                    

COME SI ARRIVA?

Con autostrada dei Fiori A 10, uscita a Bordighera per la Via Aurelia direzione Ventimiglia per circa 4 km. Incrocio per la Valle Nervia S.P. 64, indicazioni Dolceacqua, Pigna Colla Melosa, Rifugio Allavena. Un’ora da Bordighera. Oppure uscita autostradale di Arma di Taggia, per la Valle Argentina , direzione Taggia S.P. 548, Molini di Triora, prima di entrare nel paese sulla sinistra indicazioni per Colla Melosa, Rifugio F. Allavena. Un’ora da Arma di Taggia.

 DETTAGLI ATTIVITÀ         

SABATO 24

 Arrivo partecipanti e registrazione presso l’agriturismo “Il Rifugio” a c.la Langan (dalle ore 14); Sessione di butterflywatching ai prati di colla Langan; seminario (dalle 18 alle 19.30); cena; trasferimento presso colla Melosa

DOMENICA 25

Registrazione nuovi partecipanti e breve riepilogo attività (ore 9); inizio escursione (ore 10); fine attività e rientro a colla Melosa (ore 16). L’attività escursionistica è condotta dalle Guide Ambientali Escursionistiche dell’associazione Monesi Young.

                    

COSA PORTARSI?

Per le attività è consigliato dotarsi di scarponcini da montagna impermeabili, giacchetta impermeabile, pile o maglione, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, borraccia da almeno 1 litro e mezzo, racchetta/e da trekking, cappellino, binocolo, macchina fotografica.        

COME ISCRIVERSI?

L’attività è riservata a un numero massimo di 30 partecipanti. Per prenotarsi è necessario compilare l’apposito modulo on-line entro e non oltre domenica 18 giugno. Per informazioni è possibile mandare una mail a uno dei seguenti indirizzi o telefonando direttamente al responsabile attività:

PARCO NATURALE REGIONALE ALPI LIGURI: info@parconaturalealpiliguri.it IOLAS: info@iolas.it 

MONESI YOUNG: info@monesiyoung.org

REALDO VIVE: info@realdovive.it

RESPONSABILE ATTIVITÀ:

dott. Matteo Serafini (Naturalista, GAE)  tel. 333 68 530 41 mail. teos.teos@libero.it 

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...