A Torino il Situazionismo raccontato da Donatella Alfonso e Bruno Gambarotta

Martedì 16 gennaio, al Circolo dei lettori di Torino, in via Giambattista Bogino, alle 18 presentazione di “Un’imprevedibile situazione. Arte, vino, ribellione:nasce il Situazionismo” di Donatella Alfonso (Il Melangolo).

 

Sono passati 60 anni da quando, a Cosio d’Arroscia, sulle montagne imperiesi, un piccolo gruppo di artisti e intellettuali (Asgen Jorg, Pinot Gallizio, Guy Debord, Michèle Bernstein, Pegeen Guggenheim, Ralph Rumney e Walter Olmo) invitati da Piero Simondo, allora giovane pittore, e la moglie appena sposata Elena Verrone, in pochi giorni di discussioni, confronti e bevute, diede vita all’Internazionale Situazionista, un movimento che, come qualcuno di loro avrebbe scritto, “voleva cambiare il mondo”. “Un’imprevedibile situazione. Arte,vino, ribellione: nasce il Situazionismo” della giornalista genovese Donatella Alfonso, edito da Il Melangolo racconta chi erano i protagonisti, la loro storia, la tensione e i sogni di quei giorni. Con l’autrice, Amelia Simondo, figlia di Piero e cofondatrice dello Studio Rolla, e lo scrittore Bruno Gambarotta. A chiedersi: ma il mondo, quanto è cambiato?

 

Così le note di copertina:

“E sono le foto, adesso, a tramandare questa storia alla gente del paese che si chiama Cosio, lassù sulle Alpi marittime dove il mare di Liguria lo senti quando arriva una folata di vento, ma subito sopra c’è la neve e, se ti giri a sinistra, sai che c’è la Francia. La gente: quella che è rimasta insomma, perché quassù la nebbia arriva anche a giugno e il mare è lontano persino per i tedeschi. La gente allora si rende conto che quel gruppetto di pazzi amici di Piero, lui sì amico di tutti, lui sì del paese, non erano venuti lì per una baldoria, ma per un’avventura che poteva nascere solo così, perché se sei lettrista o psicogeografico o immaginista, se hai vent’anni o anche se non li hai più, ma sai che l’idea più urgente è quella di cambiare il mondo, ecco che sei chiamato a inventare una cosa sola: l’Internazionale Situazionista”.

 

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...