Tre giorni di musica a Villa Bombrini di Cornigliano

Il tradizionale Festival delle Periferie ritorna nel parco di Villa Bombrini di Cornigliano, a Genova. La manifestazione dedicata ai giovani compie 16 anni e festeggia con tre giornate-serate, venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 e, a differenza delle scorse edizioni, i concerti prendono il via alle 18. Sempre alle 18 aprirà la cucina con gli stand e lo spazio riservato ai bambini. Venerdì 18 è dedicato al grunge stoner statunitense degli anni ’90, che ha avuto il suo epicentro nelle zone desertiche del Mojave e del basso Colorado. Le band sono i Temple of Deimos che mai hanno nascosto la forte influenza di band quali Kyuss, Unida e Hermano. Molto famosa la raccolta The desert sessions che rappresenta oculatamente il movimento artistico. Sul palco anche Puerto Plata Market, Mauro Cipri, Belzer, Katiusha, Ut e Black Elephant.

Sabato 18 Alternative Saturday con cantautorii, hip hop, dream pop, alternative, elettronica, stoner e per chiudere l’industrial post rock del francese Amaury Cambuzat e dei suoi Ulan Bator. Completano il cast Tomaso Chiarella, Tribù Locale, Jess, Case di vetro, Bells of Ramon e Il gioco del Silenzio.

Domenica 19 il l Black Sunday con i suoni più duri, dove la Ligurie e Genova sono all’avanguardia con decine tra artisti e band. Metal, doom, sludge, trash, black, progressive.sulpalco con il gran finale delle Isaak, band molto conosciuta all’esterononostanet sia genovese. Tra gli altri sul palco Devastion Inc., Maker of Time, Varego, No Man Eyes e Desecrate.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…