Triora apre il Museo della Stregoneria

E’ aperto al pubblico, seppur in via temporanea, il nuovo Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora, allestito nei saloni di Palazzo Stella. Un doppio motivo di vanto per il borgo, che restituisce alla visita un gioiello architettonico di Triora e insieme un’importante memoria storica: quella delle donne accusate di stregoneria e orribilmente torturate nei notissimi processi degli anni 1587-89.La prima fase di allestimento del Museo propone 4 sale:

1 Con la prima si entra subito nelle coordinate e negli strumenti operativi del pensiero magico, con la prestigiosa collezione esoterica “Pio Breddo”.

2 Nella seconda si materializzano, in forme artistiche, le immagini delle dee, spiriti e creature femminili presenti nel pantheon archetipico delle accusate.

3 Nella terza sala fragranze erboristiche aiutano ad esplorare le competenze fitoterapiche delle dominae herbarum.

4 Un pannello di passaggio introduce al grigiore della quarta sala, con l’invenzione della strega diabolica e il processo di Triora. Qui, testi antichi di esperti demonologi attestano un’evidente premeditazione nel colpire i ‘devianti’, mentre la voce di Franchetta Borelli, alias Laura Sicignano, coinvolge direttamente il visitatore nelle torture subite.
Già in questa prima fase di allestimento c’è una specifica attenzione ai bambini, accolti all’ingresso dal video della Scuola Primaria di Triora, mentre nelle sale sono collocate riproduzioni di esclusivi acquerelli di Libereso Guglielmi e illustrazioni di Diana Fontana del volumetto “Le streghe assurde”.

Ecco gli orari di apertura:

Sino al 2 maggio: 10:30-13:30/15:30-18:30. Il museo sarà di nuovo aperto, con gli stessi orari, dal 4 al 7 maggio, dal 12 al 14 maggio. Info: Comune di Triora – Tel. 0184 94049 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…