Uè Africa, il diario di una emigrazione ad Andora

Sabato 6 maggio alle 18 a Palazzo Tagliaferro di Andora incontro con Youssef El Hirnou e del suo libro Uè Africa diario di un marocchino. L’incontro rientra nella rassegna di autori. L’autore ha 24 anni e vive a Moncalieri. Racconta la crisi di identità nel non essere riconosciuto né dalla sua nazionalità di origine né in quella del paese in cui vive, il forte legame familiare che non gli permette di agire come il suo spirito detterebbe e le tante paure ed angosce che lo turbano. La vita con lui non è sempre stata favorevole costringendolo a scelte non del tutto desiderate. “Questo libro deve la sua esistenza alla conoscenza resa possibile da internet e dai social network che mi hanno dato l’opportunità di poter leggere alcuni brani dell’autore. Subito è scattata in me l’idea di contattare Hugh sette e proporgli la pubblicazione dei suoi scritti”, racconta Cristina Moreno, la curatrice del volume. E aggiunge: “È un romanzo autobiografico e partendo dalla sua primissima infanzia illustra e descrive i luoghi in cui ha vissuto, le persone che ha incontrato, gli affetti familiari ed amicali, Il cambiamento di certi equilibri affettivi che inizialmente sembravano saldi ed eterni. Si respirano gli odori delle stanze, si percepiscono le passioni e turbamenti, ci accompagnano le risate festose ma anche i pianti sommessi. Il quotidiano riserva sorprese a volte belle ed altre brutte. È il racconto di una delle tante famiglie marocchine che ha lasciato il proprio paese per stabilirsi in Italia, paese che forse ha assicurato una vita migliore di quella che sarebbe potuta essere in Marocco”.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…