Un convegno per valorizzare i tartufi della Liguria

Un progetto per valorizzare il tartufo (o meglio, i vari tipi di tartufo) della Liguria e, soprattutto, della Val Bormida. Se ne discuterà domenica primo ottobre a Millesimo, durante la tradizionale Festa Nazionale del Tartufo (il programma della festa sarà pubblicato nei prossimi giorni). Ad organizzare l’incontro è l’Associazione Ligure Tartufai, sodalizio guidato da Maurizio Bozzano, che raggruppo quasi 500 cercatori in tutta la Regione. “Il progetto vuole promuovere una eccellenza del nostro territorio. L’idea è quella di creare una denominazione intercomunale che garantisca il consumatore. I tartufi della Langa valbormidese sono di grande qualità e pregio, sia quelli bianchi che quelli neri. Dobbiamo valorizzarli e tutelarli. In questo momento, infatti, sono in circolazione tartufi provenienti anche da altre nazioni, belli ma non buoni e profumati come i nostri”, commenta Bazzano. Alla tavola rotonda di domenica primo ottobre parteciperanno i sindaci dei Comuni valbormidesi interessati dalla presenza dei preziosi funghi, il sindaco di Scagnello (provincia di Cuneo, a pochi chilometri da Garessio, Comune che ha ottenuto la De.Co. per il suo tartufo) Ivo Borgna, la direttrice dell’Associazione nazionale Città del Tartufo Antonella Brancadoro e altri specialisti. Tra i partecipanti anche Roberto Pisani, gastronomo e componente dell’O.I.AT. (Organizzazione Internazionale Assaggiatori Tartufo), tra i fondatori di ArciGola, vero esperto e divulgatore del tartufo, grande conoscitore di Langhe e consulente della regione Piemonte. Il progetto è quello di tutelare, per primo, il tartufo bianco e, successivamente, quello nero e il “bianchetto” (un fungo ipogeo che si trova abbondante nella splendida foresta di lecci sul Monte Santa Croce, tra Balestrino e Cisano Sul Neva). L’idea di trovare una formula per valorizzare e proteggere i tartufi liguri è nata dopo una serie di iniziative, compreso l’educational dello scorso marzo con i partecipanti al team building “made in Liguria” ideato e organizzato da Franco Laureri, responsabile del Centro Studi dell’alberghiero di Alassio. Un modo, quello di valorizzare il tartufo ligure, anche di fare turismo di altissima qualità.
QUESTO IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO
Convegno Made in ….ValBormida, per una denominazione comune di provenienza x il Tartufo della Valle Bormida …
Domenica 01 ottobre ore 10.30 Palco centrale P.za Italia
Interventi:
 Saluti delle autorità: Piero Pizzorno – Sindaco del Comune di Millesimo, Andrea Manconi Assessore al Turismo e promozione del Comune di Millesimo, Michele Boscagli Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo)

Federazione Tartufai Italiani: Laura Giannetti (presidente) 

Fédération Française des Trufficulteurs : Michel Tournayre (presidente)     

Sindaci della Val Bormida : Bardineto – Calizzano – Massimino – Murialdo – Osiglia – Millesimo – Cengio – Bormida – Pallare – Plodio – Cosseria – Mallare – Altare – Carcare – Cairo M.tte – Dego – Piana Crixia – Giusvalla – Mioglia – Pontinvrea – Sassello
Sindaco di Scagnello: Ivo Borgna
Roberto Pisani, membro Oiat

Dario Sabatelli (editore e comunicatore del territorio)  
Moderatori : Antonella Brancadoro – Ass.ne Nazionale Citta del tartufo; Stefano Pezzini – Giornalista ed Enogastronomo

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…