Un corso per diventare Guide Alpine in Liguria

Non tutti sanno che anche la Liguria ha una prestigiosa tradizione di Guide Alpine che, con la riscoperta del turismo montano (basti pensare al successo che hanno le iniziative dei Parchi liguri, da quello della Alpi Liguri al Beigua, da quello dell’Antola alla Val d’Aveto), stanno ritagliandosi un ruolo importante anche in chiave turistica. Ed ecco allora che il Collegio Regionale Guide Alpine Liguria, in collaborazione con Regione Liguria, convoca le prove attitudinali per l’accesso al Corso per Aspirante Guida Alpina ciclo formativo 2019/20.

Al candidato sono richieste preparazione tecnica e fisica adeguate; esperienza in scialpinismo, in arrampicata su roccia, neve, ghiaccio e misto. L’accesso alle prove attitudinali necessita la presentazione di: Domanda iscrizione;  Curriculum alpinistico. Scadenza iscrizioni: 10 gennaio 2018. Dopo tale data, verificati i requisiti del curriculum, ai candidati verrà comunicata l’ammissione alle prove pratiche. Le prove si svolgono in due fasi, la non sufficienza nella prima fase implica la non ammissione alla seconda.

 

Calendario prove

Sessione invernale: 5-6 febbraio 2018 (prove di sci, ghiaccio, misto) Sessione estiva: 14-15 maggio 2018 (prove su roccia)

Le domande dovranno pervenire in originale all’indirizzo in calce del Collegio Liguria tramite raccomandata A/R o tramite e-mail PEC all’indirizzo: collegioguidealpineliguria@pec-legal.it Collegio Regionale Guide Alpine Liguria Via Tommaso Pertica, 29 c/o Sede Comunale 17024 Finale Ligure SV. Per ogni altra richiesta o informazione il Collegio è contattabile all’indirizzo email: guidealpineliguria@gmail.com o telefonicamente al Cell. n. +39 338 50 69 340

Chi è la Guida Alpina

La guida alpina accompagna professionalmente persone singole o gruppi di persone nelle attività di arrampicata su roccia, ghiaccio e neve, escursioni sci alpinistiche e sciistiche fuoripista; escursioni in ambiente naturale, senza limiti di difficoltà e ovunque siano necessarie attrezzature alpinistiche o di loro derivazione come ad esempio le vie ferrate e i percorsi canyoning. Alle guide alpine è riservato l’insegnamento delle tecniche di svolgimento delle stesse attività.

La legge regionale n. 44 del 17 dicembre 2012 “Ordinamento della professione di guida alpina in Liguria” in attuazione della legge n. 6 del 2 gennaio 1989 (ordinamento della professione di guida alpina) stabilisce i principali fondamenti per l’abilitazione e lo svolgimento di questa professione, attribuendo l’organizzazione operativa ai Collegi regionali, detentori dei relativi Albi sotto la vigilanza della Regione.

Come si diventa guida alpina?

Per diventare guida alpina occorre seguire un laborioso percorso di formazione al fine di garantire idonea abilità tecnica ed esperienziale, necessaria a gestire la sicurezza dei praticanti che l’ambito di attività espone quale potenziale rischio alla loro incolumità.

L’iter formativo prevede un test di accessibilità tecnica – “prove attitudinali”, e l’esame delle esperienze pregresse – “curriculum alpinistico”. Superata questa prima fase il candidato ha accesso al corso di formazione di “Aspirante Guida Alpina“, primo grado dell’attività (1500 h). L’aspirante guida è una figura professionale che, entro certi limiti, può esercitare accompagnando i propri clienti. Successivamente a un periodo, di almeno due anni di pratica, si può accedere al corso finale (140 h) per conclude l’iter formativo con l’ottenimento della qualifica di Guida Alpina. Per entrambi i gradi professionali conseguiti, l’esercizio dell’attività è subordinata l’iscrizione all’Albo previa verifica finale innanzi alla preposta commissione regionale.

Quali sono i requisiti per essere ammessi al corso di formazione?

Per essere ammessi al corso di formazione occorrono i seguenti requisiti:

  • possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che hanno regolarizzato la loro posizione ai sensi del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero)
  • diciotto anni compiuti
  • non aver riportato condanne tra quelle previste dall’articolo 11 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno 1931 773 (TULPS) e successive modificazioni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione
  • possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di diploma conseguito all’estero per il quale sia valutata l’equivalenza dalla competente autorità italiana
  • aver superato le prove tecnico/attitudinali e possedere idoneo curriculum in attività alpinistiche pregresse

Quando è possibile partecipare ai corsi di formazione?

I corsi teorico-pratici sono organizzati dalla Regione mediante il Collegio regionale delle guide alpine Liguria; sono organizzati almeno ogni due anni seguendo gli standard formativi definiti dal Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane (CoNaGAI: www.guidealpine.it ) in sintonia con quanto previsto a livello internazionale dall’Unione Internazionale Associazioni delle Guide di Montagna.

Esiste un albo delle guide alpine?

In Regione Liguria l’Albo professionale delle guide alpine è tenuto dal Collegio Regionale Guide Alpine Liguria – Via T. Pertica, 29 ℅ Sede Comunale – 17024 Finale Ligure SV – CF: 90059100090 e-mail: guidealpineliguria@gmail.com PEC: collegioguidealpineliguria@pec-legal.it

L’iscrizione all’Albo regionale abilita all’esercizio sull’intero territorio nazionale e internazionale secondo le relative legislazioni locali e internazionali.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...