Un libro racconta i naufragi bellici in Liguria durante la Grande Guerra 

Naufragi bellici nel mar Ligure, 1916-18, Affondamenti di piroscafi e velieri nel mar Ligure durante la prima guerra mondiale, (Edizioni del Delfino Moro, Albenga 2017) è un libro di Giorgio Casanova, socio della Società savonese di Storia Patria, che sarà presentato nel Salone di Storia Patria – via Pia 14-4/piazza della Maddalena, Savona, venerdì 27 ottobre alle 17.30. Pubblichiamo oggi quattro cartine preparate appositamente per il sito della Società savonese di Storia Patria con il posizionamento probabile dei naufragi per eventi bellici avvenuti nel mar Ligure durante la Prima Guerra Mondiale. Il volume tratta un argomento poco esplorato della Prima Guerra Mondiale: gli attacchi dei sommergibili tedeschi nel mar Mediterraneo, e in particolare nel Mar Ligure, contro i convogli navali utilizzati per il rifornimento di materiale bellico, risorse energetiche (carbone) e soldati provenienti soprattutto dalla Gran Bretagna e, in un secondo momento, dagli Stati Uniti. Per interrompere tale traffico, i convogli che seguivano la rotta Gibilterra – Genova e viceversa erano ripetutamente attaccati da U-Boot tedeschi che, a tutti gli effetti, furono tra gli ultimi corsari. Testimonianza di questa guerra sul mare senza quartiere sono le oltre cinquanta navi, tra cui alcuni degli ultimi velieri, affondate dai sommergibili nel mar Ligure tra il 1916 e il 1918, il loro nome compare nelle quattro cartine allegate. Il più noto è il Transylvania, al largo di Bergeggi. La documentazione presentata nel lavoro è in larga parte archivistica e spesso inedita. Nella pubblicazione è data una collocazione di massima di ogni naufragio: molti relitti sono già conosciuti, ma alcuni non sono ancora stati individuati o non se ne conosce il nome. 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…