Un mare di agrumi al mercato di Savona

 Si intitola “Un mare di agrumi al mercato” l’iniziativa che si svolge a Savona sabato 27 e domenica 28 maggio al Mercato civico di Savona. Una due giorni all’insegna di cooking show sulle eccellenze agrumicole dell’Alto Tirreno e la presentazione ufficiale del nuovo logo. Saranno presenti 40 produttori ed espositori provenienti da Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica, in una manifestazione aperta al pubblico, ricca di laboratori, corsi, show cooking e degustazioni guidate. La manifestazione rientra nel “Mare di agrumi: vitamine per l’agricoltura e il turismo”, un progetto comunitario che unisce Italia e Corsica nel segno degli agrumi, il chinotto, ovviamente, per Savona.


Un progetto finanziato nel programma Interreg tra Italia e Francia marittimo 2014-2020, per creare un’offerta originale di prodotti e servizi innovativi collegati al tema degli agrumi. La coltivazione e la storia degli agrumi infatti, accomuna vaste aree italo francesi del versante mediterraneo. Tra gli altri obiettivi del progetto, vi sono quelli di diversificare e ampliare la gamma dei prodotti agrumicoli, adottare gli strumenti per l’ottimizzazione della filiera produttiva e creare un’offerta commerciale unitaria sugli agrumi, predisponendo e promuovendo un marchio comune eco-turistico.

Il chinotto di Savona, il cedro della Corsica, la pompìa della Sardegna, l’arancia Pernambucco di Finale Ligure, la clementina e il pomelo della Corsica, gli agrumi dell’Isola d’Elba, sono i protagonisti del progetto. Un progetto che si propone, come recita il claim ideato per il lancio, di rivitalizzare l’agricoltura e il turismo proprio con quelle vitamine che sono, nell’immaginario collettivo, la caratteristica distintiva e positiva di tutti gli agrumi. 

Il progetto mira ad aumentare la competitività delle micro e PMI dell’area transfrontaliera collegate al settore agricolo, quello agroalimentare e del turismo “green” secondo logiche moderne e di grande attualità con il file rouge che è l’agrume in tutti i suoi aspetti. La ricchezza della biodiversità degli agrumi dell’alto Mediterraneo si è tradotta nella presenza di un tessuto economico vivace che ha costruito, nel tempo, un “panorama agrario” di grande fascino e dal forte richiamo turistico. 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…