Un milione di grazie da liguriaedintorni.it

Grazie. Liguriaedintorni.it, poco dopo la mezzanotte di oggi, ha raggiunto il milione di pagine aperte, mentre nel pomeriggio di ieri aveva superato gli 800 mila utenti unici. Non male per un blog che non ha pubblicità (se non quella di Google che ha reso, in due anni, ben 35 euro per via degli algoritmi…), nato dalla passione di alcune persone che amano la Liguria, la cultura ligustica, i sapori, la storia, il territorio di questo arco che racchiude in una manciata di chilometri l’essenza del mondo. Per un blog-sito che non fa cronaca, che racconta un territorio con storie di persone e prodotti, convincere i lettori ad aprire un milione di pagine in due anni esatti non è facile, soprattutto se non si utilizzano “forzature pubblicitarie”. Così come non è facile riuscire a convincere più di 2 mila persone ad iscriversi al gruppo Facebook. Il Vecchio Cronista, che in questi due anni ha ricevuto complimenti e incoraggiamenti (anche “frecciate” malevole, ma ci sta tutto a questo mondo) si è emozionato quando, sul contatore delle visualizzazioni (tutti possono vederlo in basso a destra, in qualsiasi momento) è apparso il numero 1000000, un numero tondo, che significa “tanta roba”, come direbbero i giovani di oggi. Il segreto? Non lo so, credo che la serietà e l’affidabilità paghi, che i lettori capiscano la passione e la sincerità che c’è nelle notizie proposte, nessuna “marchetta”, solo la voglia di far conoscere la Liguria, le sue bellezze, le sue peculiarità, dalla pallapugno, sport di tradizione, ai piatti dei suoi cuochi (osti o chef, scegliete voi), ai suoi paesaggi, ai suoi vini, ai suoi personaggi. O forse perchè questo sito-blog è una comunità di persone che amano questa terra, uno spazio aperto a collaborazioni e contaminazioni, e allora grazie alle amiche e amici che, compatibilmente con i loro impegni, collaborano e stimolano: Pasquale Meli, Carmen Spigno, Monica Fresta, Monica Maroglio, Maria Gramaglia, Lorenza Giudice, Jacopo Fanciulli, Claudio Almanzi, Claudio Porchia, Franco Laureri, mio figlio Gianluigi, mia moglie Elisa, che mi sopporta e supporta ogni giorno. Grazie anche a chi mi sono dimenticato di citare e, soprattutto, grazie a chi ci legge.

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...