Un noir di Centazzo tra Portofino e Costa Azzurra

Belle donne e auto di lusso, intercettazioni telefoniche e cacce al ladro, tra la Riviera, Portofino e la Costa Azzurra, Semolino, Kukident e Maalox entrano in azione: è la seconda operazione della Squadra speciale Minestrina in brodo. Il titolo è “Operazione Portofino”, a scriverlo per i tipi di Tea è, ancora una volta, Roberto Centazzo.Sono stati congedati per raggiunti limiti di età, ma hanno ancora ben più di una cartuccia da sparare. Così, l’ex sostituto commissario e vice dirigente della Squadra mobile, Ferruccio Pammattone, l’ex sovrintendente della Scientifica, Eugenio Mignogna, e Luc Santoro, già assistente capo all’Immigrazione, decisi a proseguire nel rendere difficile la vita ai malviventi e pronti a sfidare le regole, hanno dato vita alla «Squadra speciale Minestrina in brodo». E se all’inizio i loro ex colleghi alla Questura di Genova li hanno guardati storto, una volta brillantemente chiusa la prima indagine, i tre temibili vecchietti sono stati ufficiosamente «arruolati» per risolvere quei casi che, per mancanza di tempo o di risorse, gli inquirenti sono costretti a trascurare. Ecco perché, di fronte a una serie di furti di auto di lusso, che richiamano da vicino un caso relegato da anni nello schedario delle cause perse, il nuovo commissario Lugano non ha dubbi: se ne occuperanno loro, Pammattone, Mignogna e Santoro, in arte Semolino, Kukident e Maalox.

Tra uno schema di parole crociate e una passeggiata sul lungomare di Portofino, una fiera di paese e una gita a Saint-Tropez, i tre si mettono all’opera per smantellare l’organizzazione criminale che da anni metteva in croce Carabinieri e Polizia della Riviera. Mescolando con abilità i toni della commedia alle atmosfere del giallo, il secondo romanzo della serie diverte ancora più del primo.

Roberto Centazzo
È autore dei romanzi della serie che ha come protagonista il giudice Toccalossi, pubblicati dai Fratelli Frilli Editori: Giudice Toccalossi, indagine all’ombra della Torretta (2010), Toccalossi e il fascicolo del ’44 (2011), Toccalossi e il boss Cardellino (2012), Toccalossi cerca casa (2013) e Toccalossi e l’impicciona (2015). Sempre con protagonista il giudice Toccalossi, ha pubblicato il romanzo Signor giudice basta un pareggio, scritto a quattro mani con il giornalista Fabio Pozzo (TEA, 2013).

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…