Una piccola chiesa cassaforte dell’arte ai piedi della Alpi Marittime

È una delle chiese più suggestive non solo della Liguria, anche se oggi la chiesa-santuario di Nostra Signora del Fontan si trova in  Francia. Merita una visita anche perché inserita ai piedi del bosco del Sanson, alla confluenza di torrenti, circondata da querce e dove, probabilmente, c’era nell’antichità un luogo di culto celtico. 


Il santuario di Nostra Signora del Fontan (in francese Notre Dame des Fontaines, in brigasco Madòna dër Funtan si trova a Briga Marittima nella val Roia francese a 4 km dal centro abitato. È soprannominata “piccola Cappella Sistina delle Alpi”. Si trova a 30 km dal Colle di Tenda, 50 km da Ventimiglia e 80 km da Nizza.

Il santuario nacque da una precedente cappella, di cui si hanno informazioni grazie a un atto notarile datato 17 novembre 1375.

Secondo una leggenda diffusa tra gli abitanti di Briga, il santuario venne costruito dopo che un terremoto aveva prosciugato le riserve idriche degli abitanti, che decisero di erigere un santuario per avere l’acqua per coltivare i campi. Costruito il santuario l’acqua ritornò.

Gli affreschi all’interno del santuario sono dei piemontesi Giovanni Canavesio e di Giovanni Baleison e furono completati il giorno della scoperta dell’America, il 12 ottobre 1492, giorno della Scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo e riguardano la Passione di Cristo.

Nell’abside ci sono scene evocanti la vita di Maria, gli evangelisti e San Tommaso, nel lato opposto all’abside si può ammirare il grande affresco del Giudizio Universale.

 

Fino al passaggio di Briga Marittima alla Francia nel 1881 il santuario passò dalla diocesi di Cuneo alla diocesi di Ventimiglia e nel 1947 con l’annessione alla Francia di Briga Marittima passò alla Diocesi di Nizza.

Il 22 maggio 1951 il santuario è stato iscritto nella lista dei Monumenti storici francesi.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…