Varazze, le aree dei Cantieri Baglietto riaprono grazie ad Alfa Servizi Nautici

Gli ex cantieri Baglietto sono ritornati operativi grazia ad Alfa Servizi Nautici, la nuova realtà nell’ambito della cantieristica nata dall’accordo societario tra Marina di Varazze, facente capo al gruppo Azimut-Benetti, e Alfa Shipyard, società di servizi nautici con sede, appunto, a Varazze. Il nuovo travel lift con capacità di sollevamento fino a 400 tonnellate ha rimpiazzato nell’operatività quello a suo tempo sottratto al cantiere ed è già attivo: un importante passo che segna ufficialmente il rilancio delle attività di refit, manutenzione e riparazioni di navi da diporto ad alto livello in un contesto turistico tra i più piacevoli della riviera ligure, possibile grazie a una partnership che mira a rendere l’intera struttura un polo di attrazione per una clientela proveniente dal Tirreno Settentrionale e dalla Costa Azzurra. L’area di circa 12.000 mq all’aperto e 4.000 mq coperti può ospitare imbarcazioni fino a 50 metri, mentre la darsena, chiusa e privata, accoglie fino a 12 barche. Il cantiere offre le migliori attrezzature del settore nautico; dispone di officine interne per l’assistenza meccanica, la riparazione dei motori, lavorazioni in legno, alluminio, acciaio e di una cabina di verniciatura.

 “Poter dare continuità a un sito produttivo nell’ambito della cantieristica navale tra i più importanti in Italia dal punto di vista storico, vuol dire ridare vita a una parte significativa del tessuto socio-economico del territorio varazzino con l’obiettivo di restituire alla città una visibilità internazionale. Un’operazione di cui non posso che dirmi estremamente soddisfatto e orgoglioso”, commenta Giorgio Casareto, direttore di Marina di Varazze che ora assume anche l’incarico di Direttore di Alfa servizi Nautici. E aggiunge: “Per quanto riguarda la riqualificazione urbanistica e del sito stesso verranno avviati importanti lavori che consentiranno, nel medio termine, di completare la struttura portuale dando forma definitiva al collegamento tra la città e il Marina”.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…