Vermentino da ricordare: i vini della Riviera si mettono in mostra

Jacopo Fanciulli, il direttore del consorzio Vite in Riviera, qualche vino ligure della vendemmia 2016 lo ha già assaggiato e, per far crescere la curiosità degli appassionati, racconta di “annata ottima, con vini freschi e sapidi, uniti, rossi e bianchi, da un sentore di mare. Ma sono soprattutto i bianchi, pigato e vermentino, le eccellenze 2016. Il vermentino che ci accingiamo a bere quest’anno è veramente da ricordare”. Gli appassionati, ma anche gli operatori del settore, potranno assaggiare i vini liguri della vendemmia 2016 domenica 19 e lunedì 20 all’Enoteca Regionale della Liguria, sede di Ortovero (struttura che raccoglie i produttori delle province di Savona e Imperia), quando si svolgerà “Le Prime di Vite in Riviera”. Spiega Fanciulli: “Per la prima volta è stata organizzata, come nelle più classiche regioni vitivinicole, la presentazione in anteprima dei nuovi vini, sia al pubblico di appassionati sia agli operatori di settore. I produttori della Rete Vite in Riviera presenteranno i vini dell’annata 2016 ed i vini di riserva delle annate precedenti, in modo di poter far degustare in anteprima, quello che sarà il vino del Ponente ligure in commercio nei prossimi mesi”.I visitatori potranno degustare ed apprezzare i prodotti presentati direttamente dai produttori della Rete che saranno presenti all’evento, potendo così conoscere di persona i protagonisti della viticoltura nella Liguria di Ponente, ed avere contemporaneamente una panoramica completa dei vini della Riviera. La rete di imprese Vite in Riviera copre tutte le zone produttive maggiormente rappresentative, dalla Granaccia del Savonese al Rossese di Dolceacqua, dal Pigato al Vermentino, fino ad arrivare al montano Ormeasco di Pornassio.

Il prezzo di ingresso al pubblico sarà di 10 euro ma gli operatori del settore usufruiranno dell’ingresso gratuito previa registrazione, e mediante il presentarsi con biglietto da visita, tessera, o quant’altro identificativo della qualifica, da presentare al momento dell’accesso, è gradita la preregistrazione all’indirizzo mail: reteviteinriviera@gmail.com. Orari: domenica 19 marzo dalle 11 alle 19 dedicata al pubblico degli appassionati; lunedì 20 marzo dalle 11 alle 19, dedicato unicamente ad operatori del settore.

Ed ecco le 25 aziende (producono i 2/3 del vino nel Ponente) aderenti alla Rete Vite in Riviera: A Maccia (Ranzo), Anfossi (Bastia d’Albenga), Arnasco (Arnasco), BioVio (Bastia), Bruna (Ranzo) Cantine Calleri (Salea d’Albenga), Feipu dei Massaretti (Bastia), Cascina Nirasca (Pieve), Cascina Praiè (Andora), Coop Olivicola (Arnasco), Durin (Ortovero), Enrico Dario (Bastia), Foresti (Camporosso), Guglierame (Pornassio), Innocenzo Turco (Quiliano), La vecchia cantina (Salea), Lombardi (Terzorio), Gracale (Sanremo), Poggio Gorleri (Diano Marina), Ramoino (Chiusavecchia), Sommariva (Albenga), Maffone (Pieve di Teco), Torre Pernice (Albenga), Vio Claudio (Vendone), Viticoltori ingauni (Ortovero).

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…