Vinitaly, anche nella seconda giornata i vini della Rete in Riviera sono protagonisti

Seconda puntata dal Vinitaly. Il nostro inviato Jacopo Fanciulli e la rete Vite in Riviera continuano a mietere successi in ambito internazionale. E a brindare!
“Buona anche la seconda!”, giornata piena tra degustazioni, laboratori e premiazioni. Il successo della Liguria e di Vite in Riviera che si era già visto nella curiosità del pubblico del primo giorno è continuato anche durante il lunedì, la giornata degli operatori per antonomasia. Infatti, seppur con una partenza più lenta rispetto alla domenica, piano piano i visitatori hanno cominciato ad “invadere” lo stand degustando la varietà dei prodotti vinicoli che la regione ha da offrire.


Grandissimo interesse si è registrato per le uve del ponente ligure con gli occhi, i nasi e i palati concentrati a degustare Pigato, Vermentino, Ormeasco, Granaccia e Rossese. Rispetto alla domenica, come previsto, la grande differenza è stata sulla qualità del pubblico, mentre gli appassionati, i winelover ed i sommelier hanno nuovamente affollato il banco degustazione dell’Enoteca Regionale della Liguria, ai banchetti dei produttori si sono presentati tantissimo operatori tra enotecari, ristoratori, distributori ed importatori esteri.


Anche il secondo round dei laboratori della JF Wine & Food Communication, questa volta dedicato a Granaccia ed Ormeasco, hanno registrato una buona affluenza di pubblico ed un grande interesse. Da sottolineare anche l’attenzione e la partecipazione ai laboratori in collaborazione tra Liguria e Valle d’Aosta sugli abbinamenti cibo vino combinati tra le due tradizioni regionali. Si è tenuta anche la premiazione delle due Granacce liguri che hanno conquistato la medaglia d’argento al concorso internazionale Grenaches du Monde, l’azienda Durin di Ortovero, parte di Vite in Riviera, e l’azienda Viarzo di Quiliano (nella foto Laura Basso, moglie di Durin e Viarzo mentre ricevono i riconoscimenti n,dr.). A domani!

Jacopo Fanciulli

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…