Vittorio De Scalzi racconta la musica di Genova Anni ’60 ad Alassio

Martedì 27 dicembre alle 21.00, nella ex Chiesa Anglicana di via Adelasia ad Alassio, il terzo appuntamento di “Note d’Autore”, serie di incontri con i big della musica italiana, frutto della collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio e la giornalista Lucia Marchiò. Dopo le serate con Shel Shapiro ed Eugenio Finardi, martedì 27 dicembre sarà la volta di Vittorio De Scalzi, che eseguirà alcuni brani in versione acustica, chitarra e voce e sarà intervistato dalla giornalista Lucia Marchiò. Ingresso libero. Vittorio De Scalzi, con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, è autore dei brani del primo album dei New Trolls, Senza orario senza bandiera, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore. Il LP sarà tra i primi esperimenti di concept album italiano.

È autore di molte canzoni di successo della band (da “Visioni” a “Una miniera”, a “Quella carezza della sera”). Ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni. Tra i brani scritti per altri interpreti, quelli contenuti nell’album Tutti i brividi del mondo di Anna Oxa.

In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo. Nell’edizione del 1996 la band partecipa in coppia con Umberto Bindi interpretando la canzone Letti, di cui quest’ultimo è autore con Renato Zero. Un altro filone importante è rappresentato dal Suonatore Jones, un tour perlopiù incentrato sulle sue collaborazioni con l’amico e collega conterraneo Fabrizio De André. La relativa scaletta contiene la riproposta dell’album Senza orario senza bandiera, e alcuni brani originali dello stesso De André, che nella sua prima tournée (1975-1976) era stato supportato da una band composta da alcuni componenti dei New Trolls (Ricky Belloni, Gianni Belleno, Giorgio D’Adamo e Giorgio Usai).

Nel 2001, in qualità di solista, supportato dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso; il disco, costituito da brani di repertorio dei New Trolls è stato distribuito in allegato al quotidiano La Stampa.

Nel 2008 ha inciso un disco realizzato interamente in dialetto genovese, Mandilli, pubblicato da Aerostella (l’etichetta di Franz Di Cioccio) distribuito da Edel Music.

Nel 2011 ha pubblicato l’album Gli occhi del mondo, realizzato mettendo in musica, con la collaborazione di Marco Ongaro, alcune poesie di Riccardo Mannerini.

Nel 2012 fa parte del super gruppo Artisti Uniti per Genova per il progetto benefico Ora che, brano scritto da Max Campioni, Arrangiato da Lauro Ferrarini, prodotto da Verdiano Vera e realizzato per raccogliere fondi per l’alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che insieme a Vittorio De Scalzi vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…