Zerovolume TribaleGlobale a Palazzo Oddo di Albenga

Il collettivo Zerovolume e Fondazione TribaleGlobale propongono per venerdì 21 aprile alle 17 presso la sala F di Palazzo Oddo ad Albenga l’evento “graffiti digitali” nell’ambito del progetto La linea fragile”. In questa occasione Giuliano Arnaldi, artista ed animatore dei progetti di Tribaleglobale, propone una grande scultura in acciaio che ha per titolo Seals, About Fibonacci.
Spiega Arnaldi: “Ho monumentalizzato il segno di un antico sigillo Sumero in pietra, alto circa 4 cm riproducendolo su moduli di m 1 x 1 in acciaio lucido tagliato al laser. La monumentalizzazione del segno di un piccolo oggetto rende clamorosamente evidente l’armonia, la “traduzione della antica pietra del sigillo in acciaio ne dimostra la contemporaneità archetipica. Ogni installazione prevede l’esposizione di un numero di pannelli legato alla Sequestra di Fibonacci: 1, 2 , 3, 5, 8, 13….nel caso di Palazzo Oddo i moduli sono 5. Ho scelto la sequenza di Fibonacci perché è presente nei molteplici aspetti della vita mediante la sezione aurea: in botanica quasi tutti i fiori hanno tre, o cinque, o otto, o tredici, o ventuno o trentaquattro petali: i gigli ad esempio ne hanno tre, la margherita 34, o 55, o 89.Il rapporto fra le lunghezze delle falangi del dito medio e anulare di un uomo adulto è aureo, come anche il rapporto tra la lunghezza del braccio e l’avambraccio, e tra la lunghezza della gamba e la sua parte inferiore. Il rapporto tra i numeri di Fibonacci e la cosiddetta sezione aurea è tra i fondamenti dei saperi umani, rende evidente la bellezza dei numeri e il rigore armonioso dell’arte. Nelle esposizioni i moduli vengono esposti insieme ai sette sigilli della Collezione Tribaleglobale ( compreso quello oggetto dell’intervento di monumentalizzazione) e corredati di documentazione storico scientifica curata dalla professoressa Simonetta Graziani dell’Università Orientale di Napoli. Una delle dorsali del mio lavoro è che l’armonia presente in ogni espressione umana sia comprensibile con ogni senso: la bellezza presente in un segno si può quindi “sonorizzare”… provai con il segno dei sette sigilli nel 2011 in occasione della 1 conferenza del MAP svoltasi presso il British Museum, in collaborazione con il giovane artista Marco Ceccotto. Il suggestivo risultato fu una video animazione che sarà visibile venerdì”.  




L’installazione di Arnaldi dialogherà con l’opera QRt 2-17 di Enrico Roberto Morelli della serie “Gli Scacchi”, in cui i personaggi  avvinti in un abbraccio ristoratore. Caratterizzata dalla contaminazione temporale della calce africana in una delle espressioni più antiche, il graffito inciso nella materia, e la funzionalità digitale che permette la piena interattività con l’opera. Questi intagli e graffiti si troveranno a pochi passi dai 200 pezzi di vetro, provenienti dal Medio Oriente, ai confini dell’antico Impero Romano, dell’esposizione permanente “Magiche Trasparenze”. Tra tipologie rare o addirittura prive di confronti, spicca per eccezionalità il cosiddetto Piatto Blu, con due figure di putti danzanti, grazie al quale, rispetto alle conoscenze acquisite fino al momento del suo ritrovamento, è possibile retrodatare di oltre un secolo l’introduzione della tecnica dell’intaglio su vetro di scene figurate.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…