A Bastia d’Albenga la magia del presepe

La magia del presepe, nata da quel genio duecentesco di Francesco di Bernardone, che il mondo conoscerà come Francesco d’Assisi, il ricco fattosi poverello, capace di dialogare pacificamente con il Sultano durante la quinta Crociata, inventore a Greccio della prima Natività, piena di suggestioni e tradizioni, fabbrica di emozioni anche per chi (come me) non crede.

I presepi fanno tornare bambini, riproducono la magia dell’attesa. A Bastia d’Albenga, nel pomeriggio della befana, attorno alle 17, ci sarà la premiazione del concorso dei presepi che ha visto partecipare i bambini delle materne e delle elementari, i ragazzi delle medie e del catechismo, gli adulti. Ben trentatrè i presepi che si possono visitare ancora nella giornata, più quello della Confraternita e uno, privato, costruito anno dopo anno, con movimenti di alta ingegneria, da Simone, all’inizio del paese, prima dell’azienda Plando. Domani sera racconteremo i vincitori, nell’attesa la galleria fotografica dei partecipanti, per un’ora di grande emozione anche per un laico. Grazie Camilla Vio per avermi coinvolto in una giuria inaspettata.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...