A Bastia la Sagra du Burgu, calano le cantine, ma la qualità resta alta

Diminuiscono le cantine e non tutte sono all’altezza del loro blasone. Sembra essere la maledizione delle sagre, quelle importanti, di quest’anno bizzarro per clima e polemiche. La Sagra del Burgu, a Bastia d’Albenga, ultima nata, già nel nuovo millennio, tra le “corazzate” delle feste estive, forte di una formula vincente (aprire le cantine del centro storico, bello e dimenticato, senza contare che la vera capitale ingauna del vino è Bastia, non Salea), è stata per diversi anni un fiore all’occhiello.

Si può dire la stessa cosa quest’anno? No, decisamente no. Ad Alcune storiche cantine (non in senso vinicolo) che resistono proponendo piatti particolari (penso alle lumache della Cantina du Bergè, o al bollito di BioVio, tra le migliori per la varietà e la bontà del menù, ma su qualità e varietà non sono seconde nemmeno le altre proposte di privati e associazioni, compreso uno splendido tirami sù della Cantina di ca mea di Piero Santamaria e famiglia) ci sono e a loro vanno fatti i complimenti. Non manca la “cantina deprosecchizzata” di Vite in Riviera, con Gianni Boffredo, sommelier di vaglia, a proporre bollicine liguri. L’atmosfera, complice la coinvolgente allegria dei Stavolta mia moglie mi manda a Funk…e le migliaia di persone che comunque vagolano per il borgo è ottima, non sono moltissimi quelli che si accorgono che, anno dopo anno, si riducono cantine e stand, e l’offerta si riduce. Lo scorso anno c’erano, ad esempio, Renata Siboni ed Ugo Vairo, chef de Il Gallo della Checca di Ranzo, locale segnalato nella guida Michelin. Intendiamoci, serata gradevole e piatti di livello (compreso gli amici del Senza Glutine, sempre in prima fila per dare anche a chi ha problemi di intolleranza la possibilità di cibi buoni, sani e gustosi), ma i segnali che ho visto dicono che, per il prossimo anno, c’è bisogno di una sterzata per riportare una bella festa ai fasti che merita.

La  “Sagra du Burgu” di Bastia d’Albenga prosegue venerdì 23, sabato 24, domenica 25 agosto, dalle 19 fino all’una. Le orchestre: venerdì 23, Baboomba Tribute Band, Paola e Chantalle, Sylenth & Lenny e Dj Enzo; sabato 24 Missing Ink, Riva Salsera, Sylenth & Lenny, Giorgino e Dyeg, domenica 25 Recovered, Liscio e Busso, AlexMo e Sylenth e Dj Enzo. 

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...