A Cairo un incontro per fare luce sulla figura dell’ammiraglio Ottavio Scarampi

Sabato 9 febbraio, per gli appuntamenti all’Accademia Bormioli di Cairo Mtenotte (Via Buffa, 15) alle 17,30 si terrà un incontro centrato su “Un insigne ammiraglio cairese e Cavaliere di Malta di un tempo”. Sarà Lino Sgammeglia, grande appassionato di storia locale e già in Marina quale primo Ufficiale di Macchina, a illustrare la figura dell’importante quanto sconosciuto cairese del Settecento, Ottavio Scarampi.

Dal 1714 fino alla sua morte, avvenuta nel 1728, Ottavio Emanuele Maria Scarampi del Cairo comandò la Marina del duca di Savoia Vittorio Amedeo II, che dal 1713 al 1719 fu Re di Sicilia per assumere successivamente il titolo di re di Sardegna.  L’importanza di Scarampi non è però mai stata particolarmente studiata, se non in un saggio dello storico dell’Antonelli. Ottavio Emanuele Maria Scarampi morì il 20 febbraio dell’anno successivo, a soli 56 anni. Durante il suo servizio in Marina Scarampi dovette affrontare rivolte e gestione delle galee, ma soprattutto dovette affrontare il veloce trasferimento dalla Sicilia alla Sardegna, cosa che fece in maniera perfetta. Le uniche testimonianze sulla sua attività sono custodite all’Archivio di Stato di Torino.

 

Nelle foto, il ritratto dell’Ammiraglio Ottavio Scarampi di Cairo, scolpito in marmo e la tomba monumentale nella chiesa di S. Michel ViIlelfranche sur Mer.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...