A Calice la Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi

La grande manifestazione della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi ritorna martedì 25 luglio, dalle 17 in piazza Cesio a Calice Ligure a settantaquattro anni esatti dalla caduta di Mussolini. Un’occasione di dibattito con i Sindaci del Finalese sul tema quanto mai attuale dei nuovi fascismi ma anche un momento di festa popolare, convivialità e riflessione, i cui ingredienti vincenti sono sempre la memoria, l’impegno per la democrazia e la legalità, la voglia di ritrovarsi nell’occasione storica del “più bel discorso contro il fascismo, la pastasciutta in bollore”.
La storia di questa manifestazione risale al 25 luglio 1943 quando Mussolini venne arrestato, creando la temporanea illusione della fine del regime e della guerra. Sarebbero seguiti molti mesi di ulteriori sofferenze per il popolo italiano, ma in quelle ore si festeggiò in tutta Italia la destituzione del Duce. A Casa Cervi, in provincia di Reggio Emilia, si celebrò una delle feste più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza, a Campegine, per l’occasione. 

Da vent’anni questa festa antifascista, popolare e genuina, rivive nell’aia del Museo Cervi di Gattatico, sempre in provincia di Reggio Emilia, mantenendo intatto lo spirito di quei giorni di effimera speranza e contemporaneamente in quasi cento città in tutta Italia idealmente collegate con Casa Cervi, e migliaia di cittadini di tutte le età uniti in un comune sentimento di libertà.


L’edizione del 2017 organizzata dalle sezioni ANPI di tutto il Finalese si terrà come di consueto a Calice, in piazza Cesio, sotto la struttura coperta e vedrà affiancate riflessione e convivialità. La Festa aprirà i battenti alle 17, con la musica resistente di Radio ANPI

Alle 17,30 si terrà un incontro dibattito tra i Sindaci del Finalese e i membri delle Sezioni ANPI coinvolte, aperto al pubblico sul tema dei nuovi fascismi.
A partire dalle 20, sul far della sera si riempiranno le grandi tavolate all’insegna della pastasciutta. Decine dI chili di pasta che, come di consueto, verranno serviti da volontarie e volontari ai partecipanti. E quest’anno si potranno gustare anche ottime tome di Bardineto accompagnate da un “condiglione” con verdure a km 0. 

 

La giornata è organizzata grazie alla collaborazione e al contributo dell’Istituto Alcide Cervi, della CGIL Savona e di Coop Liguria

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...