A Ceva il secondo boot camp per i giovani della pallapugno

Lo sferisterio di Ceva ha accolto domenica 9 settembre il secondo boot camp del Centro tecnico federale, il polo d’eccellenza promosso dalla Fipap per la formazione tecnico-sportiva dei giovani atleti. L’attività del CTF 2.0 è sostenuta dalla Fondazione CRC  e dalla Siscom di Cervere.

Al secondo boot camp hanno partecipato 18 ragazzi (foto a sinistra), scelti nelle prime cinque sedute del CTF 2.0 ad Andora, Alba, Cuneo, Cortemilia e San Biagio Mondovì: Filippo Rey, Giovanni Voglino, Pietro Bovetti, Andrea Giubergia, Davide Sicco, Giulio Cane e Alessandro Viola (battitori); Mattia Aimo, Michele Silvestro, Alessandro Serra e Yago Alonso (centrali); Fabio Costa, Lorenzo Mellano e Andrea Bertone (terzini a muro); Alessandro Barale, Tommaso Camperi, Kevin Mattiauda e Giuseppe Varelli  (terzini laterali).

Dopo le valutazioni tecniche, fisiche e comportamentali dei quattro giudici Roberto Corino (responsabile CTF 2.0), Giuliano Bellanti, Domenico Raimondo e Luca Mangolini, accedono alla fase successiva sette atleti (foto a destra): Filippo Rey e Giovanni Voglino (battitori); Mattia Aimo e Michele Silvestro (centrali); Fabio Costa e Lorenzo Mellano (terzini a muro); Alessandro Barale (terzino laterale).  I sette giovani selezionati nel secondo boot camp si aggiungono a nove scelti nel primo: Luca Unnia e Alessandro Vacchetto (battitori); Andry Bianco e Pietro Macario (centrali); Matteo Mozzone e Andrea Gastaldi (terzini a muro); Pietro Rivella, Tito Savi e Denny Ranieri (terzini laterali). Tutti e 16 saranno al più presto riconvocati per le semifinali.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...