A Luni alla scoperta della storia dell’olio ai tempi dei romani

Una domenica fuori porta che unisce laboratori didattici, visite guidate per bambini e itinerari per adulti alla scoperta dell’area archeologica dell’antica città di Luni: sarà questo l’appuntamento in programma domenica 28 ottobre, alle 10, firmato Enjoy Genova, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della Liguria in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia.

Ogni terza domenica del mese Cooperativa Archeologia realizza degli appuntamenti di circa due ore l’uno, in cui la visita all’area archeologica, con percorsi guidati differenziati per gli adulti e per i più piccoli alla scoperta della straordinaria storia dell’antica città di Luni, sarà seguita da un laboratorio didattico per bambini sempre diverso, sulle abitudini degli antichi romani. Questa volta si tratterà di “Oleum Romanorum. Un solo prodotto dai mille usi”, per scoprire insieme come l’olio di oliva fosse importantissimo in epoca antica. Durante il laboratorio i bambini fabbricheranno lucerne a olio in argilla tramite l’utilizzo di stampi bivalvi e impareranno come l’olio veniva usato per l’illuminazione degli ambienti della casa e per la realizzazione di profumo, tramite la pigiatura di lavanda in olio di oliva.

Nell’itinerario guidato, si percorreranno le sale del museo e gli edifici pubblici e privati dell’antica città romana, portati alla luce dagli scavi archeologici che proseguono dagli anni ’50. Luni, fondata nel 177 a.C. dopo lunghe lotte contro i Liguri, fu in effetti una città assai fiorente, soprattutto in epoca imperiale. I laboratori, dedicati ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, saranno invece un’occasione di incontro sui temi, i luoghi e i protagonisti di Luni, dalla sua storia al valore civico dell’archeologia, dalla memoria del territorio alle opere realizzate dai suoi abitanti.

Da non perdere domenica 28 è prevista alle 16.00 “Genova Archeologica”: una visita all’anfiteatro romano per riscoprire la storia perduta della città con delle guide d’eccezione. La visita sarà condotta da archeologi della Cooperativa Archeologia che sveleranno una parte delle città che non si vede. Infatti, sulle pendici della collina di Sarzano sorgeva in epoca romana un anfiteatro, costruito nel I sec. d.C. e realizzato su una pregressa struttura di captazione delle acque. Dell’anfiteatro, insieme ai resti degli edifici medievali e postmedievali, rimangono parte del muro ellittico del podio che delimitava l’arena, dove avvenivano gli spettacoli dei gladiatori e gli allenamenti delle guarnigioni, e di altre strutture annesse (prezzo speciale 5€).

Le visite e i laboratori sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407, al 335-1278679o a turismo@archeologia.it.

Biglietto di ingresso all’area archeologica € 4, gratuito under 18

Costo della visita + laboratorio per bambini € 6

Visita per adulti € 10

Per ulteriori informazioni www.enjoyfirenze.it e www.enjoygenova.it

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...