A Sanremo suona…la Cipolla egiziana ligure

Giovedì 25 luglio p.v. con inizio alle 21.15 e ingresso libero è in programma il terzo appuntamento della rassegna dedicata alla figura di Libereso, che è stato anche precursore della biodiversità, scrittore, disegnatore, illustratore di fumetti, botanico di fama internazionale, autore di libri di ricette vegetariane e tanto altro ancora. La serata prevede “Cantico. La voce della Biodiversità: concerto sensoriale botanico con la partecipazione di Flavio Rubatto (Lastanza di Greta), Federico Branca (Ragazzetto) , Ramon Rossi (Dimensione musica Sanremo School), Christian G. ,”La Cipolla Egiziana ligure” e Marco Damele.

Da Marco Damele e Christian Gullone, un progetto di sperimentazione musicale e tutela della biodiversità agraria che si pone come obiettivo di far “suonare la cipolla egiziana ligure” insieme ad agricoltori locali ed artisti della scena elettronica, folk e rock. Uno studio di agri-cultura musicale e di interazione, botanica e rispetto della pianta. Un incontro teatrale di musica ambientale, e di ambiente, e per l’ambiente prendendo spunto nell’incontro sensoriale tra uomo e pianta, per rendere percepibile un contatto diretto tra le due parti. La cipolla egiziana ligure può interagire con l’uomo? riesce a comunicare con il mondo esterno? è in grado di emettere suoni?…

Sappiamo da sempre che i vegetali sono sensibili alle sollecitazioni: ogni variazione della luce o della temperatura, ad esempio, oppure un movimento d’aria, possono influire sul loro equilibrio interiore modificando il proprio stato. La maggior parte delle persone non ha la reale percezione dell’intelligenza che possiedono le piante e non è consapevole dei reali benefici che si possono avere se si costruisce un contatto profondo e cosciente con esse, anche se si vive immersi nei ritmi della vita moderna. 

Il nuovo e originale progetto “EOLME: Egyptian Onion ligurian music experience”, vuole arrivare a tutto questo; interagire direttamente con la cipolla egiziana ligure realizzando un vero e proprio “concerto musicale”; un’avventura dei sensi unica nel suo genere nel panorama locale, adatta a tutti; bambini, adulti, studenti , agricoltori e a persone diversamente abili, per poterci arricchire dell’ esperienza della natura attraverso la musica generata dal regno vegetale.

L’associazione Libereso Guglielmi propone “La forza della natura – estate”, una versione estiva della rassegna dedicata a Libereso Guglielmi, che dopo il grande successo delle prime tre edizioni, che si sono svolta al Forte di santa Tecla ed hanno registrato oltre trentamila presenze.

La manifestazione, inserita nel calendario estivo 2019 del Comune di Sanremo, prevede quattro serate per ricordare la figura di Libereso, che è stato anche precursore della biodiversità, scrittore, disegnatore, illustratore di fumetti, botanico di fama internazionale, autore di libri di ricette vegetariane e tanto altro ancora.

La rassegna chiuderà giovedì 1°agosto sempre in piazza San Siro e sempre alle 21,15 con l’“Omaggio a Fabrizio De André, ricordando Don Gallo”, “I fiori di Faber”, che profumano di anarchia e solidarietà. Parole e canzoni con Claudio Porchia e Christian Gullone.

Libereso Guglielmi, botanico di fama internazionale, giardiniere, naturalista, scrittore, disegnatore e autore di numerosi articoli e saggi dedicati alla natura e alle piante. Nato a Bordighera nel 1925, a quindici anni, grazie ad una borsa di studio, è stato chiamato dal professor Mario Calvino a lavorare presso la stazione sperimentale di Floricoltura di Sanremo, dove ha conosciuto Italo, di cui è diventato amico e con cui ha vissuto insieme per dieci anni. Dopo aver diretto una grande azienda floricola del Sud Italia, si è trasferito in Inghilterra dove è diventato capo giardiniere del giardino botanico Myddleton House e ricercatore dell’Università di Londra. Sposato con due figli è tornato in Italia dove su incarico del Credito Italiano ha rimesso a nuovo il Parco di Villa Gernetto a Lesmo. Ha viaggiato e visitato molti paesi, ha collaborato con le più importanti riviste italiane e straniere dedicate ai fiori e al giardinaggio. Da pensionato ha continuato a viaggiare e tenere conferenze spiegando il valore delle erbe, trasmettendo il suo amore per le piante e riscuotendo sempre un grande successo con i suoi formidabili racconti e con le sue ricette vegetariane basate sull’utilizzo di fiori e delle erbe spontanee. È stato protagonista di diversi racconti di Italo Calvino, d’innumerevoli interviste televisive, radiofoniche e sulla carta stampata, di documentari e di alcuni cortometraggi.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...