A Villa Viani la sagra con l’antica ricetta delle lumache e delle specialità della Valle Impero

Come ogni anno la comunità di Villa Viani diventa ospite per offrire al vasto pubblico degli appassionati una serata mangereccia e danzante di prim’ordine. Le sere del sabato 27 e della domenica 28 luglio il paese a poca distanza da Imperia e Pontedassio si vestirà a festa per l’annuale sagra delle lumaca e degli spiedini, giunta ormai alla 42ma edizione. Gli stand gastronomici saranno aperti alle 19; dopo le 21 inizieranno anche le danze il sabato con l’orchestra  “Christian e la Luna Nueva”, molto apprezzata in Liguria e dintorni e la domenica con la celebre “Laura Fiori”. La grande esperienza accumulata dal personale della Pro Loco di Villa Viani è garanzia per un’ottima serata con una cena a base di specialità locali, dai nostri primi ai fiori ripieni e tanto altro, che accompagnano il clou della serata, lumache e spiedini, sapientemente cucinati, il tutto innaffiato da ottimo vino. Non manca la zucchina trombetta di Albenga, il cui fiore è utilizzato per la preparazione dei prelibati “fiori ripieni” del piatto misto.

 

Del resto, Villa Viani è una splendida località integra, tranquilla tra gli olivi, ma a poca distanza dalla costa. Le lumache, in primo luogo, la cui cottura è guidata dal postino locale esperto elicicoltore. Legate ad una ricetta tradizionale locale che non è andata perduta. E poi spiedini saporiti, patate fritte non surgelate, ma pelate a mano da tutto il paese: questa è cura per il pubblico.  Le donne del paese mettono tutta la loro arte culinaria al servizio dei graditi ospiti…e la loro sapienza è veramente tanta…Come da anni a questa parte, infine, c’è la possibilità di sfidare la fortuna. Bisogna tenere i tagliandi che si ottengono con l’acquisto dei vari piatti e ripresentarsi la sera della domenica: fra tutti i biglietti presenti verrà estratto un grande regalo (collana fantasia con pietre naturali di manifattura italiana),messo a disposizione dallo sponsor della manifestazione, che, peraltro, è legato alle sue origini di Villa Viani. 

La sagra della lumaca e dello spiedino è da anni un punto fermo dell’estate in Liguria occidentale. Nasce negli anni Settanta del Novecento. All’inizio era quasi improvvisata, si ricorda lo spazio limitato sulla piazza e tavoli e sedie offerti dalla popolazione.

Nel tempo quasi tutti gli spazi più belli dell’abitato sono stati coinvolti nell’evento: la piazza grande “U Ciàn”, la piazzetta più in alto dove si svolgeva il mercato secoli addietro, la fresca piazza della chiesa, la “remissa” di Bernardini, il “giardino del sindaco”…si è attrezzato un parcheggio nel campo di calcio, si sono mutate le posizioni del ballo e del palco dell’orchestra.

Ci sono nuove tavole e sempre di più sono ignifughe. La cucina è stata costruita in forma professionale, a prova di sicurezza e di igiene. Una cosa è sempre la stessa: la qualità e la bontà della nostra preparazione alimentare. Tutte le materie prime sono cucinate fresche, in giornata, sul posto, seguendo ricette antiche tramandate nelle famiglie. Dalle lumache cotte secondo l’estro del postino Antonello, pure elicoltore e seguendo una ricetta storica della mamma di Vittoria, cuoca di altissimo livello, come tutti qui a Villa Viani. E poi i primi di pasta fatta a mano ai dolci cotti nel nostro forno. Tutto viene lavato, pelato, preparato da una schiera di persone che hanno dato molto alla cucina ligure occidentale, iniziando in casa propria.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...