A Villanova d’Albenga la Festa dell’Agricoltora targata Cia

E’ Villanova d’Albenga ad ospitare la XIV edizione della Festa dell’Agricoltura, la manifestazione organizzata dalla Confederazione Italiani Agricoltori per la promozione e valorizzazione del settore agroalimentare ligure. Oggi, venerdì 2 agosto, alle 17, nel Salone dei Fiori di via Barbacana, ad aprire la manifestazione sarà il convegno “Il mercato e la tracciabilità delle piante”, promosso dal’Associazione Florovivaisti Italiani e da CIA per illustrare alle imprese locali il regolamento europeo 2016-2031 e le opportunità d’impresa per coloro che decidono di utilizzare le energie rinnovabili in floricoltura.

Fino al 4 agosto, a partire dalle 19,30, la Festa proseguirà all’aperto grazie allestimento dei tradizionali stand gastronomici curati dalle rappresentanti dell’associazione “Donne in Campo” e di un’area espositiva dedicata a numerose aziende aderenti al circuito “La Spesa in Campagna”. Nel menù ravioli di borragine, coniglio con le olive taggiasche,e ancora tagliere di formaggi del savonese e carne alla griglia, questi sono solo alcuni dei principali piatti della tradizione contadina in grado di soddisfare anche i palati più raffinati che numerosi volontari proporranno al numeroso pubblico che ogni anno si affida alla Cia per una cena da trascorrere in compagnia con parenti ed amici. Pietanze che potranno essere affiancate ad un’accurata selezione di vini liguri, bianchi oppure rossi (Pigato, Vermentino, Rossese, Ormeasco e Granaccia), che ben si accostano ai piatti della tradizione, ma anche ad altre rinomate etichette. 

Tra profumi e pietanze cotte alla brace o in casseruola, nell’area espositiva dedicata ai prodotti locali, per tre giorni le aziende agricole del “Mercatino dell’orto ligure” ‘trasferiranno’ le proprie attività all’aperto per far conoscere prodotti genuini realizzati nel rispetto dell’ambiente ai numerosi turisti che in questo periodo si aggirano nelle sagre di paese alla ricerca di pietanze della tradizione e che avranno così anche la possibilità di acquistare olio, vino, salumi e formaggi, miele, ortaggi e altre specialità agricole che caratterizzano il settore agroalimentare dell’intera Liguria. Ma non solo. Piante e fiori coltivati dalle aziende locali manterranno alta la bandiera della floricoltura ligure a dimostrazione del ruolo che ricopre non solo in Italia ma addirittura nell’intera Europa. 

Come di consueto a fare da cornice alla rassegna enogastronomica organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori saranno le serate danzanti curate da rinomate orchestre locali “Laura Fiori (venerdì 2), “Libero Arbitrio” (sabato 3) e “Sorrisi e Musica” (domenica 4).

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...