Ad Alassio la “Geologia nel bicchiere” aiuta a spiegare i “terroir” del vino

Mercoledì 13 novembre 2019 presso l’ex Chiesa Anglicana di Alassio si terrà il Convegno dal titolo “La Geologia nel bicchiere”, evento rimandato lo scorso 24 ottobre a causa dell’allerta meteo di colore arancione proclamata sul nostro territorio.  “La Geologia nel bicchiere” è un convegno a cura di SIGEA, Società Italiana Geologia Ambientale, e dell’Associazione Nazionale Disaster Manager, con il patrocinio del Comune di Alassio, Assessorato alla Protezione Civile,  e il sostegno di ORGL, Ordine Regionale dei Geologi della Liguria, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Savona, di OASV, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Savona, di AIS Liguria, Associazione Italiana Somelier, e di Vite in Riviera – Ligurian Wines between land and sea – Tutela e promozione grandi vini del Ponente Ligure.

L’obbiettivo è quello di valorizzare il territorio ed evidenziare come la sua cura e la sua qualità possano esaltare le caratteristiche del vino, rimarcando lo stretto rapporto con la Geologia, il suolo e non solo. Grazie infatti allo studio e caratterizzazione del suolo, la pedologia, nonché la protezione del contesto territoriale attraverso interventi non strutturali e strutturali, si è infatti riusciti a valorizzare le produzioni vitivinicole in Italia e in particolare in Liguria. L’incontro che si terrà ad Alassio il 13 novembre p.v. punterà a descrivere la geodiversità dei vigneti liguri e la produzione di vini eccellenti, i dissesti che possono interessare il contesto e la misura di protezione secolare dei muretti a secco, patrimonio Unesco. 

Il Programma
L’ex Chiesa Anglicana di Alassio aprirà i battenti alle ore 14,30 per la registrazione dei partecipanti al convegno, che inizierà ufficialmente alle ore 14,45 con l’intervento di presentazione dei relatori e dei patrocini da parte del geologo Alessandro Scarpati, Responsabile per la Liguria dell’Associazione Nazionale Disaster Manager, che sarà anche il moderatore dell’evento.
Proseguirà alle ore 15,15 con l’intervento di Francesco Faccini, dell’Università di Genova (DiSTAV) e Referente della Sezione Nord Ovest di SIGEA, e di Guido Paliaga, del CNR IRPI di Torino,  sugli “Aspetti geologici e geomorfologici del paesaggio vitivinicolo ligure”.
Alle ore 15,45 Gerardo Brancucci e Adriana Ghersi dell’Università di Genova (DAD) parleranno di “Geodiversità dei vigneti liguri: le relazioni tra paesaggio, suolo, vitigni e vino”.
La tecnologia dei muretti a secco: patrimonio Unesco” sarà il tema affrontato alle ore 16,15 da Sara Frumento, phD ingegnere civile del CdN SIGEA.
Alle ore 16,45 Francesco Stragapede, geologo Referente SIGEA per la Regione Toscana, e Silvano Agostini, anch’egli  geologo, parleranno de “La coltivazione eroica della vite”, mentre alle ore 17,15 Giancarlo Alfano, Delegato dell’Associazione Italiana Sommelier della Provincia di Savona, farà un intervento dal titolo “Il territorio nel bicchiere”.
Infine Massimo Enrico, Presidente di Vite in Riviera, alle ore 17,45 concluderà il convegno con “Vite in Riviera, un’esperienza aggregativa nel Ponente Ligure”.
Seguirà l’aperitivo con degustazione dei vini forniti da “Vite in Riviera”. 

SIGEA – Società Italiana Geologia Ambientale
Riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come “associazione di protezione ambientale a carattere nazionale” ai sensi dell’art. 13 della legge 349/1986, SIGEA è un’associazione culturale senza fini di lucro che si occupa nello specifico della promozione del ruolo delle Scienze della Terra nella protezione della salute e nella sicurezza dell’uomo, nella salvaguardia della qualità dell’ambiente naturale ed antropizzato e nella fruizione più responsabile del territorio e delle sue risorse.

Associazione Nazionale Disaster Manager-  Asso.Di.Ma
Effettua studi, ricerche, iniziative e interventi tesi a promuovere e valorizzare in primo luogo le professionalità di chi attua la sua attività professionale nell’ambito della protezione civile o in attività strettamente connesse alla protezione civile, con il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche.  Promuove ed effettua studi, ricerche, iniziative ed interventi volti alla divulgazione dello sviluppo scientifico, giuridico, culturale ed economico nei settori della Protezione Civile e della Difesa Civile.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...