Ad Altare il Natale è “SottoVetro”

Sabato 15 dicembre alle 16 presso le sale di Villa Rosa, il Museo dell’Arte Vetraria Altarese si inaugura la mostra “Natale SottoVetro”, tradizionale appuntamento del periodo natalizio. Quest’anno il progetto espositivo è dedicato al mondo animale, da sempre fonte di ispirazione della creatività umana, a partire dalle rappresentazioni rupestri alla più recente arte digitale.

 

La mostra “Lo zoo di vetro” ripercorre la variegata produzione di animali in vetro che ha attraversato i secoli XX e XXI, ospitando creature affascinanti, realizzate con estro e fantasia dalle sapienti mani di maestri vetrai di fama internazionale. Il visitatore potrà conoscere o ritrovare animali in vetro dalle più svariate forme, in un percorso dinamico tra giochi di trasparenze e i colori ‘dell’arcobaleno’. Un viaggio nell’arte vetraria, in bilico tra raffigurazione naturalistica e vis caricaturale, tra intento realistico e stilizzazione, nella costante oscillazione tra tradizione tecnica e sperimentazione formale. Il registro in parte favolistico degli oggetti esposti fa sì che l’esposizione si rivolga non solo ad un pubblico adulto, ma sia volta anche a soddisfare la curiosità di bambini e ragazzi, ai quali sarà dedicato un laboratorio didattico e creativo a tema. Il laboratorio sarà organizzato nei weekend, su prenotazione (tel. 377.5539880). La mostra, infine, ha in serbo una sorpresa per i visitatori: come tutti gli anni essi riceveranno un biglietto, per partecipare all’estrazione di un oggetto in vetro prodotto nella fornace del Museo. La mostra sarà visitabile sino al 24 febbraio 2019, secondo gli orari di apertura del Museo: dal martedì alla domenica, dalle 14.00 alle 18.00. Chiuso: lunedì, 25-26 dicembre, 1 gennaio

Sempre a Villa Rosa continua la rassegna “Altare Vetro Arte” 2018 con protagonista l’artista Angelo Cagnone, uno dei più originali esponenti della pittura italiana. Per la mostra”Il tragitto dell’occhio” l’artista presenta oltre a opere pittoriche create negli ultimi anni, un’opera in vetro realizzata in piccola serie, con la tecnica della vetrofusione. Angelo Cagnone, di origine altarese, inizia la sua opera alla fine degli Anni Cinquanta. Un percorso, il suo, fatto di grandi incontri (tra i suoi collezionisti anche Peggy Guggheneim) e di compagni di viaggio prestigiosi, che costruiscono con lui la storia dell’arte contemporanea italiana ed europea. Quel che risulta particolarmente interessante, al culmine di una maturità artistica che nulla ha più da dimostrare ma che ancora stupisce, è la rara dote dell’artista di cambiare continuamente il proprio punto di osservazione, ponendo lo spettatore ora al centro della scena, ora fuori, in uno scambio emotivo raro ed intenso. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019, nell’orario di apertura del Museo, dal martedì alla domenica dalle ore 14 alle ore 18.

 

Sabato 15 dicembre alle 16, infine, in occasione dell’inaugurazione di “Natale SottoVetro. Lo zoo di vetro”, il Museo dell’Arte Vetraria Altarese presenta la narrazione per grandi e piccini “La zuppa di sasso”, liberamente tratto dal libro “La zuppa di sasso” di Anais Vaugelade di e con Daniela Carucci, in collaborazione con Antonio Tancredi e la Compagnia Teatrale Cattivi Maestri.

In una fredda notte d’inverno, un vecchio lupo si avvicina ad un villaggio. Ha un sacco pesante sulla schiena con dentro un grande sasso. Lo vuole usare per fare una zuppa. Così dice alla gallina che lo ascolta al di là della porta. Ma si può credere ad un lupo? E se fosse veramente così? Se veramente il lupo fosse arrivato al villaggio solo per cucinare il suo sasso dentro un gran pentolone? Una piccola storia che ci parla di pregiudizi e di accoglienza, di come riscoprirsi una comunità unita anche attraverso una storia.

Narratrice sarà Daniela Carucci, attrice, drammaturga e giornalista pubblicista nell’ambito della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Da anni studia, insegna e pratica la ricerca teatrale con particolare attenzione al teatro d’infanzia, www.micastorie.it.

Ha contribuito alla realizzazione della narrazione offrendo spunti e suggestioni, Antonio Tancredi, regista e autore, che da anni collabora con diversi teatri nazionali tra cui il Teatro dell’Archivolto, il Teatro della Tosse e il Teatro del Piccione e con la compagnia Cattivi Maestri. Alcuni suoi spettacoli sono stati rappresentati in Francia, Svizzera e Argentina.

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...