Ad Aromatica brillano tre stellati Michelin

 

Di Aromatica, la grande rassegna dedicata a erbe aromatiche e prodotti ligustici che, da sabato 28 al primo maggio animerà Diano Marina, abbiamo già scritto nei giorni scorsi, pubblicando il programma completo. Oggi vogliamo puntare l’attenzione sulle stelle (intese come Michelin) che animeranno la manifestazione, sia con cooking show, sia con cene a 4 mani al ristorante La Femme di San Martolomeo al Mare, assieme all’ottimo chef-patron Roberto Rollino.

 

COOKING SHOW

L’area cucina, allestita nella piazza antistante il palazzo comunale, sarà il palcoscenico di diversi cooking show, i cui protagonisti più attesi sono gli chef Tano Simonato (titolare di “Tano passami l’olio” di Milano), Jumpei Kuroda (“I due buoi” di Alessandria) e Massimo Viglietti (“Enoteca Achilli al Parlamento” di Roma), i cui locali vantano la stella anche sull’edizione 2018 della famosa guida Michelin. Viglietti è reduce dall’aver tenuto, in qualità di guest star, una lezione nell’ambito del nuovo anno accademico del Master “Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche”. Titolo dell’intervento: “2018, anno del cibo italiano: istruzioni per l’uso”. Spazio anche a cuochi legati al Golfo Dianese come il giovane Lorenzo Taramasco dello staff del “Il Cambio” di Torino (ristorante stellato), l’esperto Roberto Di Falco, la cui famiglia ha gestito a lungo locali quali “Il pesce d’oro”, Roberto Rollino del La Femme di San Bartolomeo al mare, vincitore qualche mese fa di una puntata di Cuochi d’Italia (Tv8), e Fabrizio Barontini, di recente membro di giuria del Campionato Mondiale del Pesto. E proprio il patron di questa iniziativa, il genovese Roberto Panizza, sarà in visita ad Aromatica nella giornata di lunedì 30.

 

CENE A 4 MANI

Presso il ristorante La Femme di San Bartolomeo al mare si terranno invece tre cene a 4 mani con protagonisti, insieme al “resident” Rollino, i tre chef stellati: sabato 28 Tano Simonato (“Menù Extravergine”), domenica 29 Jumpei Kuroda (“Menù Crostacei”) e lunedì 30 Massimo Viglietti (“Menù Punk”)

Ecco date e menù:

Sabato 28 aprile – ore 20 – Gaetano “Tano” Simonato* & Roberto Rollino “Menù Extravergine”

Fonduta di prescinseua, carciofi alla brace e gamberi di Oneglia marinati alle erbe

Vermentino Riviera Ligure di Ponente Doc

Filetto di vitello rosa cotto a bassa temperatura, in maionese d’albume alle erbe, giardiniera semi-candita

Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc

Ravioli liquidi di mozzarella di bufala e olio evo Ligure in velluto di patata al pesto, crumble di olive taggiasche e caviale di salmone e Aperol.

Ormeasco di Pornassio Sciac-Trà

Maialino in lenta cottura, spinacini freschi all’extravergine e riduzione al rosmarino

Granaccia Riviera Ligure di Ponente Doc o Granaccia Colline Savonesi Igt

Cannolo croccante di cioccolato ripieno di mousse di basilico, pinoli sabbiati, gelato all’olio EVO e pinoli.

Passito Bianco

Domenica 29 aprile ore 20 – Jumpei Kuroda* & Roberto Rollino “Menù Crostacei”

Frisceu alle erbe aromatiche con maionese all’aglio nuovo di Vessalico

Vermentino Riviera Ligure di Ponente Doc

Gazpacho di fragole con gambero bianco del golfo e tartufi di mare

Vermentino Riviera Ligure di Ponente Doc

Cappon magro con gamberi viola di Sanremo, triglie di scoglio e verdure di primavera

Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc

Cappelletti di scampi, liquirizia e limone e brodo a servire

Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc

Baccalà salato in casa, gambero di Oneglia, emulsione di gambero e asparagi viola

Ormeasco di Pornassio Doc

Sorbetto di fragola, crema di robiola, frutti di bosco e meringa all’aceto balsamico

Passito Rosso

Lunedì 30 aprile – ore 20 – Massimo Viglietti* & Roberto Rollino “Menù Punk”

Pane, focacce e fritture alla ligure

Uova di salmone, burro di arachidi, sedano e ceci croccanti

Vermentino Riviera Ligure di Ponente Doc

Pesce del golfo marinato, tapenade di olive e cioccolato bianco

Vermentino Riviera Ligure di Ponente Doc

Brandade, carciofi, panissa e acciughe

Pigato Riviera Ligure di Ponente Doc

Morone in bouillabaisse con patate allo zafferano

Rossese di Dolceacqua Doc

Tagliolini al farro, burro, aceto “tosazu” e crunch di lievito

Rossese di Dolceacqua Docc

Dessert Pollock a quattro mani

Passito Bianco

Vini in abbinamento saranno presentati da Jacopo Fanciulli della rete di imprese “Vite in Riviera” Prezzo di ogni singola cena: 75 euro, vini inclusi. Ristorante La Femme – Via C. Battisti 58 (zona Rovere-Poiolo) – San Bartolomeo al mare – Golfo Dianese Prenotazione obbligatoria: 339.3811469 info@ristorantelafemme.com  

 

GLI CHEF

Jumpei Kuroda

Giapponese, 35 anni, da oltre 10 anni in Italia, Kuroda è tornato da qualche mese alla guida “I due buoi” di Alessandria dove aveva già lavorato per due anni contribuendo all’ottenimento della Stella Michelin nel 2015 e confermata nel 2016. E’ stato Sous Chef in altri prestigiosi ristoranti italiani come Amici di Udine e Cielo di Ostuni, contribuendo anche in questi casi all’ottenimento di Stelle Michelin. Ha viaggiato in ogni regione italiana, approfondendone piatti e tradizioni, e in Europa. La sua filosofia in cucina è stata profondamente influenzata dall’incontro con Michel Bras, a Laguiole in Francia passione maniacale per la materia prima, composizione originale di aromi e sapori che hanno portato Jumpei a sviluppare una cucina sempre innovativa, ricca di gusto e di profumi. La sua cucina è creativa, raffinata ricca di sfumature tali da rendere ogni piatto una vera scoperta.

 

Tano Simonato

Ha cominciato a cucinare giovanissimo per necessità, doveva infatti badare ai tre fratelli più piccoli, mentre la madre, cuoca, e la sorella maggiore andavamo a lavorare per mantenere la famiglia, rimasta senza capofamiglia. Capisce ben presto che cucinare è quello che veramente desidera fare, ma si scontra con la madre proprio per la diversa visione della cucina, per lei troppo moderna e anche un po’ strana. Così Tano sceglie di fare il barman, ad altissimi livelli, in diversi locali italiani. Nel 1995 abbandona lo shaker e apre, a Milano, il suo ristorante: Tano Passami l’Olio, dove propone una cucina dove l’olio, ovviamente, è protagonista. Nel 2008 la guida Michelin gli assegna la tanto ambita stella, riconfermata tutti questi anni. Poche settimane fa è stato protagonista di una riuscita cena promozionale con il Consorzio dell’Olio Riviera Ligure Dop.

 

Massimo Viglietti

Una passione per Corto Maltese e una inquietudine di fondo, dovuta probabilmente alla necessità di superare con un padre, chef, tra i primi stellati in Liguria, Silvio Viglietti, patron del Palma di Alassio. Nel ristorante di famiglia lavora poco, viaggia, conosce chef del calibro di Paul Bocuse, Louis Outhier, Roger Vergé che gli fanno scoprire un universo diverso dalla pur eccellente cucina del territorio. Conquista, da solo, due stelle Michelin, ne perde una, si rimette al lavoro con più determinazione e con la voglia di cambiare. Arriva, più o meno casualmente, a Roma, all’Enoteca Achilli al Parlamento, dove porta una stella Michelin e, soprattutto, una vena rock in cucina, rivisitando piatti cult della cucina romana, come la gricia o la cacio e pepe, servite in maniera rock, come il personaggio. Tifa Genoa.

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...