Addio a Pierin, anima del ristorante e dell’azienda agricola Da Casetta di Borgio

Acquistando l’olio della Bottega Agricola Da Casetta qualcuno si sarà domandato chi fosse quel signore barbuto raffigurato sull’etichetta: nessun logo avrebbe potuto essere più adatto, si tratta del ritratto di “Pierin”, ovvero Pier Giuseppe Morelli, cioè colui che, storicamente, ha sempre coltivato le olive con cui si fa quel gustoso prodotto.

Pierin, insieme alla moglie Elda, aveva creato quel mitico luogo che era l’Osteria Da Caxetta di Borgio, uno dei posti in cui si potevano gustare le vere specialità della tradizione gastronomica ligure; lei curava la cucina e lui forniva le preziose materie prime prodotte nell’orto di famiglia. L’agricoltura era sempre stata la sua passione, oltre che il suo lavoro, e questo amore per la terra si rifletteva nel gusto di quelle verdure che Elda trasformava con sapienza in piatti di grande bontà.

Negli anni alla mamma Elda si è affiancata, in cucina, la figlia Cinzia mentre il figlio Pierpaolo aiutava Pierin.

Anche adesso che l’osteria non c’è più e che le antiche ricette vengono proposte, pronte da portare a casa, nella “Bottega Agricola” omonima condotta da Cinzia, Pierin e Pierpaolo sono sempre stati i fornitori dei prodotti della terra che vi trovate in vendita.

Da ieri l’apporto di Pierin non ci sarà più, ma tutti continueremo a ricordarlo ogni volta che condiremo un’insalata col gustoso olio che porta il suo volto in etichetta.

Attilio Venerucci, attivista Slow Food

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...