Al Malpasso le feste su una fettuccia…

Ivan Soddu è un giovane partecipante al corso per Animatori turistici organizzato all’Elfo (ente di formazione professionale) di Albenga e, soprattutto, un appassionato di slackline, lo sport estremo che prevede le passeggiate sospese su un nastro, ci racconta quel che è successo, durante le feste natalizie, a Finale Ligure.

Finale Ligure, nota per il suo entroterra ricco di sentieri e falesie, capitale degli sport outdoor a livello Europeo, quest’anno è stata protagonista anche per le fantastiche rocce a picco sul mare che costeggiano la strada che unisce Varigotti a Noli, dove un gruppo di slackliners provenienti dalla Svizzera, dall’Italia, dall’Olanda e dalla Spagna hanno montato per l’occasione ben 6 linee lunghe dai 50m ai 290m. La passione per la Slackline, per lo sport e per l’outdoor ha unito tutti questi ragazzi nel fantastico tratto del Malpasso per esibirsi e confrontarsi camminando su di una fettuccia sospesi nel vuoto, attirando così molteplici fotografi e videomaker della zona.

Tra i numerosi atleti accorsi per festeggiare il capodanno spiccano per la loro fama a livello mondiale gli slackliners Samuel Vollery, fondatore dell’azienda Slacktivity e Tom Peek, che affermano di aver scelto come meta Finale Ligure perchè tra le più belle al mondo nell’ambito della slackline e dell’arrampicata sportiva.

Ad unirsi in questa grande famiglia sono anche gli atleti dell’associazione Slackline Italia e i due slackliners del posto Antonio Bonomo e Ivan Soddu che hanno aiutato e supportato i ragazzi provenienti dalla Svizzera, dall’Olanda e dalla Spagna. Grazie all’enorme successo e all’interesse di molti passanti, è possibile trovare le foto all’interno della pagina Facebook Fotoamatori Finalesi e un breve video intitolato Slackline Finale Ligure, girato da Simone Baglietto che potrete trovare alla pagina Faceboook Ivan Soddu – Slackliner.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...