Al porto di Alassio le eccellenze della Riviera e i vini doc del Ponente arrivano direttamente in barca

Arrivare, con la propria barca nel porto di Alassio e, prima dell’attracco, ordinare le eccellenze agroalimentari della Riviera (verdura, ma anche torte di verdura, verdure ripiene, frittate, panissa e tante altre gustose specialità liguri), i vini liguri, dal Pigato al Vermentino, dal Rossese all’Ormeasco passando per la Granaccia, e trovare i prodotti scelti direttamente in banchina. Da oggi si può grazie ad una nuova partnership all’insegna della promozione del “Made in Liguria”, promossa dal presidente della rete d’impresa Vite in Riviera Massimo Enrico e il presidente del “Luca Ferrari” Rinaldo Agostini per portare dopo i “prodotti a km zero” anche i grandi vini del Ponente Ligure direttamente in barca.

 

Il progetto, voluto dall’assessore alle Aziende partecipate di Alassio Fabio Macheda, nell’ambito del progetto di valorizzazione delle esperienze della Marina di Alassio, punta a capitalizzare l’enorme patrimonio di valori legati all’enogastronomia dei territori del Ponente ligure come veicolo pubblicitario dell’infrastruttura, diretta da Marino Agnese, che ha chiuso l’ultimo esercizio con un utile di 167.000 Euro.

“Con questo accordo, – sottolinea Massimo Enrico presidente della Rete d’Impresa Vite In Riviera, e gestore dell’Enoteca Regionale della Liguria sede di Ortovero, – rappresenta un esempio virtuoso di local marketing, dove le eccellenze dei territori diventano testimonial degli stessi in un’ottica di sistema turistico integrato”.

“Questa partnership – precisano Rinaldo Agostini e Fabio Macheda – andrà a sostenere, attraverso il progetto ”10 comuni della Camera di Commercio Italiana di Nizza e della Costa Azzurra”, sottoscritto dalla città di Alassio, i vini e oli delle aziende del Ponente ligure in Francia, nello spirito delle campagne social “Il #vinoligurenonsiferma!”, dell ’Enoteca Regionale della Liguria, e “Adotta una Cantina”, della Regione promosse a seguito della crisi del settore vitivinicolo causata dal lookdown”.

Protagoniste di questo progetto di local marketing, curato dal marketer Franco Laureri,  le ventisette aziende vitivinicole e olivicole della rete “Vite in Riviera”, che con la loro offerta di vini compresi nelle denominazioni D.O.P. e I.G.P., dal Pigato all’Ormeasco, dalla Granaccia al Vermentino, agli oli di taggiasca e pignola garantiscono il meglio della produzione del Ponente ligure.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...