Al Vescovado le stelle di Edwin Vinke brillano assieme a quella di Giuse

Cos’hanno in comune un’ostrica del Mare del Nord e la palamita del Mediterraneo o una carota affumicata e un chinotto candito? La creatività di Edwin Vinke e di Giuseppe Ricchebuono, i due chef stellati che il 26 marzo si troveranno al Vescovado di Noli per unire la loro inventiva e darci un assaggio di gastronomia olandese e ligure, rigorosamente realizzata con materie prime di altissima qualità. Una serata all’insegna dei numeri: 4 mani, 3 stelle, 2 mari, 1 cena unica.

 

Una cena a quattro mani (favorita dall’agitatore gastroculturale Gualtiero Spotti) che offrirà l’occasione per degustare prelibatezze che coniugano la tradizione del Mare del Nord interpretata dalle due stelle dello chef di fama internazionale Edwin Vinke con quella del Mar Ligure, nata dalle abili mani di Giuseppe Ricchebuono, il veterano della cucina locale, una stella sempre capace di reinventarsi e di stupire. Ostriche piccanti, palamita marinata, verdure confit, pesce di scoglio in pasta, seppie con lenticchie: queste sono solo alcune delle prelibatezze che verranno servite per l’occasione, iI tutto accompagnato da una ricercata selezione di vini a cura dei sommelier di Chef Ricchebuono. “Edwin Vinke é uno degli chef più creativi e interessanti nel panorama europeo della ristorazione. Avere l’opportunità di ospitarlo per la prima volta in Liguria é un privilegio per me e credo sarà un piacere per gli ospiti che vorranno intervenire alla serata”, commenta  Ricchebuono. E aggiunge: “Credo che tutte queste occasioni di incontro e di collaborazione rappresentino un’ottima opportunità per fare conoscere la storia, la tradizione e le risorse del nostro territorio”.

“Al Kromme Watergang cerchiamo sempre di allargare i nostri orizzonti. Giriamo per il mondo alla ricerca di nuovi prodotti e di nuove idee” ha dichiarato chef Vinke. “E’ sempre molto interessante fare esperienze con altri chef e trovare ispirazione reciproca” ha aggiunto. “L’Italia é una delle mie mete preferite. Non conosco la Liguria e sono curioso di scoprire almeno alcune delle sue bellezze e delle sue caratteristiche attraverso la guida e la cucina di Giuse Ricchebuono” ha concluso lo chef olandese.

Il costo della serata é di 150 euro, vini inclusi. Per prenotazioni: 019 7499 059 oppure info@ricchebuonochef.it

 

GLI CHEF

 

Giuseppe Ricchebuono

Classe 1965, originario di Sant’Ermete, fin da giovanissimo attratto dalla cucina e dal buon cibo (oltre che dal calcio, altra sua grande passione!), Giuseppe Ricchebuono è, dal 2009, lo chef stellato del Ristorante Vescovado di Noli. Il suo esordio nel mondo della ristorazione risale alla fine degli anni ’80, con diverse esperienze maturate dapprima in prestigiose cucine in Italia e all’estero, e poi nel suo ristorante La Fornace di Barbablù, aperto nel 1992 nel paese natale. E’ lì che nel 1999 la sua cucina subisce una svolta fondamentale con la rivisitazione di ricette classiche e con un’attenzione sempre più rivolta alle materie prime e alla cura dell’ estetica dei piatti. Questo impegno lo porta a ottenere, nel 2002, l’ambita Stella Michelin, un successo che da allora si rinnova ogni anno. Molteplici sono gli eventi e le collaborazioni che lo vedono protagonista in Italia e nel mondo, anche in qualità di consulente per rinomati ristoranti, come “Il Palazzo” a San Pietroburgo e “Felice” ad Astana, di cui firma l’intera offerta gastronomica. I piatti di Giuseppe Ricchebuono sono un grande tributo alla sua terra e al suo mare. La sua cucina è fatta di materie prime semplici e genuine che, trattate con attenzione maniacale e incredibile creatività, si trasformano in veri e propri capolavori culinari. Le proposte coniugano la terra e il mare in maniera innovativa e sorprendente. Ogni singolo ingrediente rappresenta l’eccellenza ligure, oggetto di una continua ricerca, offerta dalla natura e valorizzata dalle abili mani dell’uomo . Una mise en place e un servizio impeccabili, curati personalmente dalla moglie Alessia, e una selezione di vini provenienti dalle migliori cantine, affidata alla giovane figlia Martina e al Sommelier Pier Mattia Ravera, accolgono i commensali e li accompagnano in un percorso sensoriale avvolgente e gratificante. Chef Giuse Ricchebuono é da poco più di un mese anche responsabile dello storico ristorante Nazionale in Noli, cedutogli da Stefania Fontana e Pierantonio Bozzo dopo oltre 50 anni di gestione familiare.

www.ricchebuonochef.it

 

Edwin Vinke

Piacere, passione e perfezione: tre parole alla base della cucina di Edwin Vinke. Da bambino andavo in vacanza in Normandia con la famiglia. Fu lì che vidi per la prima volta alcuni cuochi che lavoravano nelle cucine del nostro albergo. E fu allora che decisi che quello sarebbe stato il mio mestiere. Quattordici anni dopo, ottenni il diploma alla scuola di cucina a “Koksijde” in Belgio. In seguito andai a lavorare presso il ristorante “Oud Sluis” in Olanda, sotto la supervisione di Ronny Herman. Imparai lì il mestiere. E lì nacque l’ambizione di avere un mio ristorante, ambizione che sol passare del tempo divenne sempre più forte. Doveva accadere, Ci vollero sangue, sudore e lacrime per convincere la banca che era una buona idea avviare un ristorante in Slijkplaat, piccolo paese in mezzo alla campagna olandese. Gli unici ad avere fiducia nel progetto eravamo io e mia moglie Blanche. Nel 1993 aprimmo il nostro ristorante: De Kromme Watergang. Eravamo a dir poco orgogliosi. E la ricompensa al nostro lavoro arrivò nel gennaio del 2005, quando diventammo membri di “les patrons cuisiniers”. Il sogno era diventato realtà e la realtà aveva superato il sogno. Nello stesso anno arrivò, alquanto inaspettata, la prima stella Michelin, e nel 2010 venni premiato “chef dell’anno” dal prestigioso magazine “Gault Millau”. Nello stesso anno arrivò la seconda Stella Michelin. Se mi chiedono cosa significa per me cucinare, potrei fare della filosofia per ore, ma in realtà rispondo con tre parole: piacere, passione e perfezione.  Lascia che sia il cuore a parlare, e lascia che sia il cervello con le mani a lavorare Ma soprattutto usa tutti i 5 sensi. Tutti i giorni, migliaia di volte al giorno. Ciò é quanto mi aspetto anche dalla mia brigata. Siamo sempre alla ricerca di ingredienti freschi e giusti, e per fare ciò ci vuole tempo. I prodotti biologici sono I migliori. La nostra carta vincente é il pesce fresco che proviene dal nostro mare.

www.krommewatergang.nl

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...