Al via la Settimana dell’Asparago Violetto di Albenga con cene, musica e show cooking

“L’Asparago Violetto di Albenga è…di Albenga perchè unico, non si può replicare fuori dalla nostra Città. La Settimana dell’Asparago Violetto, con l’Isola dell’Asparago di sabato 29 e i menù dei ristoranti che aderiscono a questo evento, rappresenta anche la volontà di riaprire, di proporre le nostre eccellenze enogastronomiche a turisti e residenti”: così Riccardo Tomatis, Sindaco di Albenga, commenta la “Settimana del Violetto”, voluta da Cia, che sta valorizzando, grazie ad un Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, una delle eccellenze di Albenga, grazie alla collaborazione con Slow Food, che si aprirà sabato 29 maggio in Piazza IV novembre ad Albenga.

Si inizia alle 10 con uno speciale show cooking con l’agricuoco Andrea Sardo, che farà conoscere con i suoi piatti i prodotti della filiera legata all’eccellenza gastronomica ingauna. Non mancheranno i “retroscena”, i “ceti” sull’asparago, raccontati dal collezionista di storie e sapori Stefano Pezzini, i produttori dell’Asparago Violetto, i trasformatori Pastificio Delfino di Toirano con i suoi ravioli di asparago violetto e Albenga in Tavola con le sue torte, i sette ristoratori che sino al 6 giugno proporranno l’Asparago Violetto nei loro  menù: Hostaria del Viale (Albenga); Nove, La Vigna e Lamberti (Alassio); Scola (Castelbianco); Vescovado (Noli); Piatti Spaiati-Le Marionette (Loano).

Una giornata di gusto e simpatia accompagnata dalla musica dei Demueluin,  100% divertimento in zeneize! 

E non è tutto. Il Twenties Cocktail Bar, con patron Andrea Fazio e Gabriele Varrasi, proporranno, sia sabato in piazza IV Novembre, sia per tutta la settimana nel loro locale di piazza delle Erbe, il Black Sand, cocktail a base di Asparago Violetto di Albenga. Il nome è stato scelto dal barman Matteo Piazza per raccontare il terreno, scuro e sabbioso, nel quale cresce l’asparago e che caratterizza il territorio. La materia prima di base sono le punte di Asparago Violetto scelte tra le piante che, per vari motivi, non possono essere vendute. Con le punte di asparagi, acqua, zucchero ed acido ascorbico realizzano un cordiale che viene poi filtrato e diventa una base del cocktail dal colore acceso, intenso. A questa base si aggiungono vodka, whisky torbato Laphroaig, bitter UMAMI e bitter di Asparago Violetto. Il risultato è un cocktail dal sapore arrotondato, dolce e amaro insieme, con un sentore di Asparago Violetto.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...