Al via Sagralea tra autorità e show cooking

Federico Scardina

E’ il grande giorno per gli amanti dei vini e dei sapori liguri. Martedì 14 agosto, infatti, prende il via Sagralea, la Rassegna del Vino Pigato e degli altri vini liguri organizzata a Salea d’Albenga dalla Cooperativa Macchia Verde dal sino al 19 agosto. Arrivata quest’anno all’edizione numero 51 Sagralea si presenta con tante conferme e una grossa novità: gli show cooking, condotti da Stefano Pezzini, con quattro protagonisti della cucina della Riviera. Una novità voluta per valorizzare locali e prodotti della Liguria di Ponente. I quattro chef, giudicati da una giuria di esperti, dovranno creare ricette utilizzando tre elementi tipici della Riviera: mare (pesce azzurro), terra (verdure, carni e formaggi), vini della Riviera Ligure Doc.

L’apertura degli stand gastronomici e della mostra mercato sarà, come sempre, dalle 19 alle 24, attivo il servizio navetta di andata e ritorno dalla festa, confermata la convenzione con i taxi di Albenga e Alassio. Non mancherà la tradizionale lotteria (in premio una Ford Ka) e la possibilità di acquistare il libro scritto da Flavio Maurizio, presidente della Cooperativa Macchia Verde, e Gerry Delfino sulla storia di Sagralea (ricavato devoluto alla Croce Bianca).

IL PROGRAMMA DI MARTEDI’ 14

21.00: Sala Calleri – Consegna premio Salea e il Vino 2018 al gruppo comunale volontari di PROTEZIONE CIVILE di Albenga

21.30: Serata danzante con l’ ORCHESTRA GIORGIO VILLANI

20.30: Intrattenimento musicale zona ristorante con I LAMBERTS

21.30: Show cooking a cura del ristorante La Prua di Alassio con lo Chef FEDERICO SCARDINA

IL MENU’ DEGLI STAND GASTRONOMICI

Questo il menù con relativi prezzi (accattivianti, non c’è che dire):  Ravioli al sugo € 6; Polenta alla crema di tartufo € 6; Polenta Ubriaca alla Max Mariola (sugo con pomodoro, calamari cotti nel Pigato e pecorino) € 6,50; Trofie al pesto alla ligure € 4,50; Trofie nere alla Giorgione (sugo con pomodori, calamari, gallinella e zucchine trombette) € 6,50; Buridda (stoccafisso in umido con patate) € 9; Coniglio alla ligure (con olive ed aromi di Liguria) € 7; Pan fritto € 3; Pan fritto con gorgonzola € 4,50; Frittura Orto e Mare (anelli, ciuffi, gamberetti e verdure) € 8; Pesce spada alla piastra € 8; Gamberoni alla piastra € 8; Spiedini di carne € 6; Salsiccia alla griglia € 4,50; Grigliata mista (würstel, salsiccia, pollo, spiedino) € 10; Patatine fritte € 3; Condiglione (insalata di pomodori con peperoni, cipolle, basilico, origano, olive) € 3,50; Baci al pigato € 3; Panna cotta ( cioccolato, caramello, frutti di bosco) € 3; Crostata € 3,50; Pesche affogate nel pigato € 3,50; Pesche con gelato € 4,50; Torta Sagralea (torta paradiso con farcitura di crema al Pigato e pesche) € 4; Torta al cioccolato € 4. Per l’aperitivo:  Tagliere di salumi e formaggi € 8; Calice da degustazione serigrafato Sagralea con sacchetto € 2,50. Il vino, come sempre, è acquistabile allo stand dei produttori. 

 

FEDERICO SCARDINA, DALLA RIVIERA ALL’AUSTRALIA E RITORNO

Federico Scardina, albenganese, studi all’alberghiero di Alassio, chef emergente con esperienze in ristoranti stellati in Australia, ama il contrastfood. Il giovane chef da circa un anno ha preso la guida del ristorante la Prua di Alassio. Chef Scardina si è già fatto notare dagli addetti ai lavori per i suoi abbinamenti non usuali e per l’uso mai banale dei fiori eduli nelle sue proposte. Ha partecipato, affiancando Giorgio Barchiesi il Giorgione televisivo, al Couscous fest di San Vito Lo Capo 2015 emozionando i giudici con il Couscous all’amatriciana. Alla Prua è arrivato dopo la positiva esperienza del SottoSale a Finale Ligure: “Per me è un onore guidare la cucina di uno dei ristoranti più prestigiosi della Riviera, ho cominciato a proporre alcuni piatti del mio repertorio, che abbina tradizione e fantasia”. I suoi menù sono all’insegna del chilometro più vicino allo zero: il pescato del giorno, i tortelli di carciofi, il cappon magro rivisitato. “La mia filosofia di cucina, raccontata dalle mie proposte, è rivolta ad una clientela che vuole non solo pranzare o cenare, ma anche trascorrere un paio d’ore all’insegna del buon cibo, con gusto, sorprese e fantasia”, racconta.  A Sagralea propone il lanzardo (un pesce azzurro spesso bistrattato, ma buonissimo) con pomodoro cuore di bue e pesto.

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...